Cena aziendale: scegli la Pizzeria Al Cortile Grill House, a tutto il resto ci pensiamo noi!

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In occasione delle festività natalizie un gesto molto elegante e raffinato, da parte di un'azienda, consiste nell'organizzare un pranzo o una cena di Natale dedicata a tutti i suoi dipendenti e/o collaboratori di fiducia.

Ovviamente, per un simile evento si deve trovare una location adatta dove poter gustare squisite prelibatezze gastronomiche in un ambiente accogliente, confortevole e familiare come potrebbe essere quello della Pizzeria Al Cortile Grill House a Busche di Cesiomaggiore, che saprà rendere indimenticabile ogni vostro evento, lasciando un ricordo indelebile a tutti i vostri ospiti.

Il locale dispone di un ampio e variegato menù alla carta pensato appositamente per farvi vivere un'esperienza culinaria unica e travolgente, garantendovi un piacevole momento di relax e benessere in compagnia dei propri colleghi di lavoro

Alla Pizzeria Al Cortile Grill House troverete tante proposte di ricette innovative e originali capaci di esaltare e rinnovare i gusti e i sapori tipici della cucina veneta e mediterranea, preparate con materie prime di alta qualità sapientemente lavorate dallo Chef Francesco, per servirvi in tavola un vero e proprio tripudio di freschezza e genuinità.

Anche la cantina non è certo da meno, con una rigorosa selezione di pregiati vini bianchi e rossi ideali per accompagnare ogni singola pietanza, garantendovi un'esperienza sensoriale basata sulla sostanza, concretezza e qualità dell'enogastronomia italiana. 

Contattateci subito al 328 754 2227 per organizzare la vostra cena aziendale di Natale o di Fine Anno nel nostro esclusivo e raffinato ristorante in Provincia di Belluno (BL).

 

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La temperatura ideale per servire il vino in estate.

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L'estate, è la stagione in cui le cene e i momenti conviviali tra amici si moltiplicano a dismisura. Si mangia più leggero, si sperimentano ricette inedite, ci si sbizzarrisce negli abbinamenti con i vini, in un valzer di rossi, bianchi e spumanti. Ma a che temperatura ciascuno di essi va servito in tavola quando la colonnina di mercurio supera quota 25 - 30°C? 

Prima di compiere colossali errori e figuracce con i vostri ospiti, ricordatevi che un vino troppo caldo o ghiacciato è come uno splendido vestito ma di un'altra taglia rispetto alla propria. Sarà lo stesso bello, ma anche deludente!

Premesso che la temperatura di servizio è un aspetto di primaria importanza per poter apprezzare al meglio le qualità olfattive e gustative di un vino, ecco qualche utile consiglio per riuscire a valorizzare al meglio ogni bottiglia, anche in queste piacevoli serate estive.

I Vini Bianchi: freschi ma non ghiacciati.

vini bianchi sono in genere più acidi dei vini rossi e, proprio rispetto a questi, sono più poveri in tannini e quindi la sensazione di astringenza sarà molto più bassa, praticamente quasi nulla. Tenendo in dovuta considerazione che una qualsiasi bevanda acida risulta più gradevole se consumata a temperature più basse, i vini bianchi generalmente non vanno serviti ne troppo caldi, ne tanto meno troppo ghiacciati. La regola che vi consigliamo di seguire è questa: per i bianchi giovani e secchi la temperatura di servizio preferenziale varia dai 6 agli 8°C, salendo ai 10 - 12°C per quelli prodotti con Metodo Charmat oppure con Metodo Classico Millesimato. 

I Vini Rossi: caldi ma non troppo.

La temperatura di servizio dei vini rossi è condizionata da diversi fattori, ma vista la loro natura più tannica e meno acida dei vini bianchi, si tende solitamente a servirli più caldi. Ad esempio, rossi giovani e ancora poco tannici si possono degustare ad una temperatura compresa fra i 14 e i 16°C, mentre per quelli più corposi e tannici si può arrivare tranquillamente anche ai 18°C. Per quanto riguarda i vini rossi affinati per anni in bottiglia, di corpo e ancora tannici, si predilige portarli in tavola a 18°C, non escludendo di poter arrivare anche ai 20°C. Va inoltre precisato che un vino rosso giovane poco tannico e strutturato, può essere servito fra i 12 e i 14°C; questa regola si applica molto bene per esempio ai vini novelli che, proprio per la loro particolare tecnica di vinificazione, risultano poveri in tannini e si possono servire più freddi rispetto alle altre tipologie di vini rossi, senza risultare astringenti, ma invece molto gradevoli al palato. 

Gli spumanti: briosi ed effervescenti come la brezza estiva.

Con la loro frizzante effervescenza, gli spumanti sono perfetti per accompagnare un aperitivo in riva al mare oppure in cima ad una montagna, magari proprio al tramonto del sole. E in fatto di temperature, la regola vuole che gli spumanti bianchi dolci e aromatizzati vanno serviti attorno agli 8°C. 

Gli spumanti dolci rossi ad una temperatura compresa fra i 10 - 12°C, anche se quelli più aromatici sopportano senza alcun problema temperature più basse, mentre per quelli un po' più tannici sarà necessario invece prevedere di aumentare la loro temperatura fino ai 14°C. 

Una considerazione importante va fatta per gli spumanti Metodo Classico e per quelli Champenoise. In genere questi spumanti vengono serviti a temperature comprese fra gli 8 e i 10°C, ma tuttavia quando si tratta di millesimati importanti oppure di spumanti che sono stati affinati per lungo tempo, si può arrivare ai 12°C, in modo da favorire al meglio gli aromi più complessi che faticosamente e lentamente si sono sviluppati nel corso del tempo.

Adesso che disponete di questa guida con alcune prime informazioni utili da conoscere sulle principali temperature di servizio dei vini, non vi resta che fare le vostre prove. Sperimentate, sbagliate, imparate e riprovate.

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