Lo Street Food: da "cibo dei poveri" ad elemento identificativo della tradizione culinaria.

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Se pensate che lo street food sia qualcosa di nuovo, nato di recente, vi state sbagliando alla grande! Le tracce più antiche di cibo preparato e cotto su strada risalgono a diecimila anni fa. I Greci descrivevano già l'usanza tipica egizia, di friggere il pesce e di venderlo ai passanti per strada.

Dall'Antica Grecia presto questa tradizione arriva anche ai Romani, tant'è che gran parte della popolazione era già abituata a consumare velocemente il pranzo o la cena in piedi, in locali semi - aperti. 

Ancor'oggi, presso gli scavi di Ercolano e di Pompei, si possono ammirare i "thermopolia", una sorta di piccola cucina (baracchino) che si affacciava direttamente in strada, adibita alla vendita di cibi cotti al momento

In questo particolare periodo storico, le classi urbane meno abbienti vivevano in abitazioni molto spesso prive della cucina e, quindi, erano costrette a nutrirsi consumando per lo più cibo in strada.

Lo street food accompagna da sempre l'evoluzione storica della nostra civiltà nel corso dei secoli, senza lasciare grandi tracce dato il suo rapporto molto diretto che aveva con la plebe. 

Ma è proprio dalla povertà che la creatività, la fantasia e l'ingegno umano prendono il sopravvento, gettando le prime basi della cultura gastronomica mondiale. A Parigi nascono i primi "Pàstès", speciali involucri di pasta contenenti farciture a base di carne o verdure, venduti a garzoni ed operai che potevano così nutrirsi mentre lavoravano in strada.

Proprio questi contenitori hanno dato vita alla parola "pasticciere", diventando nel Rinascimento e nel Secolo dei Lumi, veri protagonisti delle tavole regali dell'Europa intera sotto forma di timballi, torte salate e sfoglie di vario genere. In Inghilterra una vera istituzione del cibo da strada è quella del "Fish & Chips", il pesce fritto d'asporto avvolto nella carta del giornale. 

Oggi secondo un recente sondaggio di Coldiretti, un italiano su due dichiara di acquistare cibo da strada mentre passeggia comodamente in una qualsiasi città italiana o straniera, preferendo assaggiare proposte gastronomiche locali a differenza di quelle internazionali ed etniche.

Proprio in questi ultimi anni anche in Italia si è assistito ad un vero e proprio rilancio dello street food grazie all'Expo di Milano, la più grande vetrina mai esistita per la promozione del cibo da strada, che ha permesso a milioni di persone di gustare prodotti tipici provenienti da ogni parte del mondo. 

Se in passato è stato erroneamente considerato di basso livello perchè ritenuto "cibo del popolo", lo street food rappresenta attualmente uno degli elementi più significativi della tradizione e dell'identità territoriale di un Paese, offrendo la possibilità di mangiare qualcosa di buono, gustoso e di caratteristico, ad un prezzo accessibile a tutti. 

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Alimentazione: le carote un prezioso alleato per la salute umana.

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Le carote sono da sempre considerate una delle verdure più diffuse e apprezzate nel mondo, sia per la loro semplicità di coltivazione, sia perchè sono un ingrediente molto versatile in numerose ricette di diverse culture culinarie. 

Antiossidanti, amiche della pelle e della vista, le carote grazie al betacarotene capace di ostacolare la formazione dei radicali liberi e di contrastare l'invecchiamento della pelle, rappresentano un prezioso alleato per la salute umana.

Scopriamo insieme quali sono le proprietà benefiche di questo particolare ortaggio. 

1) Prevenzione delle malattie del cuore.

In un recente studio atto a rilevare il valore terapeutico delle carote, i ricercatori del Laboratorio Gastrointestinale Wolfson di Edimburgo, hanno constatato che il livello di colesterolo si riduce in media dell'11% se si mangiano 200 grammi di carote crude al giorno per un periodo di tre settimane.

2) Miglioramento della vista.

Essendo molto ricche di betacarotene, le carote aiutano a prevenire l'insorgere di specifiche patologie legate alla vista. Questo perchè il betacarotene una volta convertito in vitamina A nel fegato, si trasforma a sua volta nella retina in Rodopsina, un pigmento che favorisce la visione durante le ore notturne. Le carote inoltre contengono anche la Luteina, una sostanza di origine naturale in grado di prevenire numerose malattie degli occhi come la cataratta

3) Miglioramento della pressione sanguigna.

Le carote sono molto ricche di potassio, un importante vaso dilatatore in grado di far rilassare la tensione nei vasi sanguigni e nelle arterie, aumentando il flusso sanguigno e la circolazione, andando a stimolare la formazione degli organi in tutto il corpo riducendo lo stress sul sistema cardiovascolare.  

4) Stimolazione del sistema immunitario.

Questo particolare ortaggio possiede anche diverse proprietà antisettiche e antibatteriche che lo rendono ideale per andare a stimolare il sistema immunitario. Oltre a questo, le carote sono una preziosa fonte di vitamina C che stimola l'attività dei globuli bianchi

5) Favoriscono e aiutano la digestione.

Nella loro radice le carote contengono una notevole quantità di fibra alimentare, considerata uno degli elementi più importanti per mantenere in buono stato di salute l'apparato digerente. La fibra aggiunge massa alle feci stimolando il movimento peristaltico e la secrezione dei succhi gastrici, riducendo la gravità dei disturbi come la stitichezza, proteggendo il colon e lo stomaco da gravi malattie, tra cui il cancro del colon retto

6) Prevengono l'insorgere del cancro.

Alcuni ricercatori britannici hanno recentemente scoperto che nutrirsi di carote riduce sensibilmente il rischio di un cancro ai poloni di oltre il 40%. Sempre grazie ad un altro studio, si è potuto dimostrare che mangiare con abitudine questa verdura previene il rischio di un cancro al colon del 24%.

7) Riducono il rischio ictus.

Oggi è risaputo che mangiare una carota al giorno riduce il rischio di ictus del 68%. Molti studi condotti su pazienti colpiti da questa grave patologia hanno constatato che le persone che presentavano alti livelli di betacarotene mostravano un più alto tasso di sopravvivenza.

8) Sono amiche della pelle e della bellezza.

Alcuni ricercatori scozzesi hanno esaminato le abitudini alimentari di un gruppo di giovani studenti universitari per sei settimane, constatando che chi consumava regolarmente frutta e verdura di colore giallo, rosso e arancio, presentava un aspetto della pelle molto più rilassato e roseo. 

9) Combattono l'obesità infantile.

Le carote, insieme ad altre verdure ed ortaggi, combattono l'obesità infantile. Questo lo sostiene una ricerca condotta da due Università degli Stati Uniti che puntano sui benefici che arriverebbero se nella dieta alimentare dei bambini si introducessero regolarmente verdure a foglia verde, ortaggi e frutta di colore arancione. 

10) Favoriscono l'abbronzatura.

Molti di voi sicuramente sapranno che i migliori alleati per preparasi all'esposizione del sole sono i cibi di colore arancione, con particolare riferimento proprio alle carote. Queste sono considerate degli efficaci abbronzanti naturali perchè risultano ricche di betacarotene, un elemento che stimola la melatonina, sostanza che contribuisce a dare colore alla pelle quando ci esponiamo al sole proteggendoci dai raggi ultravioletti

 

 

 

 

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Alimentazione: i bambini italiani sempre più verdurofobi.

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Cinque porzioni di frutta e verdura al giorno: è questa la quantità consigliata da nutrizionisti ed esperti per una sana e corretta alimentazione. Eppure oggi in Italia, ben 2 genitori su 10, dichiarano di non riuscire a farne mangiare quotidianamente neanche una porzione ai propri figli, confermando così il diffondersi tra i bambini italiani di una vera e propria verdurofobia.

A lanciare l'allarme è l'Istituto Italiano Alimenti Surgelati che alla luce di questa "emergenza" ha stilato un vademecum di consigli pratici, per aiutare i bambini a superare il rifiuto di questi importanti alimenti che giocano un ruolo strategico per il loro apporto giornaliero di vitamine, sali minerali e fibre.

Ecco di seguito i 5 consigli per convincere i bambini a mangiare le verdure. La prima regola è coinvolgere i propri figli nella preparazione dei piatti in cucina; sentendosi partecipi i piccoli chef saranno anche più propensi e maggiormente motivati ad assaggiare ciò che hanno contribuito a portare in tavola. 

Presentare le verdure in piatti cromaticamente divertenti e in formati d'appeal può rappresentare sicuramente un ulteriore incentivo al consumo; zucchine, spinaci, carote, peperoni e zucca consentono preparazioni coloratissime e attraenti per i più piccoli.

Per rendere le verdure ancora più appetitose si può dar vita a delle vere e proprie preparazioni creative, servendo in tavola polpettine, frittate, crocchette, bocconcini a forma di animali, lettere, cuori, faccine sorridenti, ma anche frullati ed estratti

Molto importante è anche proporre porzioni rispondenti ai singoli fabbisogni e all'età dei bambini; sicuramente piatti meno abbondanti risultano essere per loro meno impegnativi da finire.

Infine, se i genitori mangiano tanta verdura, i piccoli avranno davanti ai loro occhi modelli positivi a cui ispirarsi. E il consumo nel 2017 sembra essere cresciuto in Italia, non solo di quelle fresche ma anche di quelle surgelate che hanno registrato un incremento del 3,2%, toccando complessivamente la quota di 408.200 tonnellate. 

 

 

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