La pizza napoletana è patrimonio dell'umanità.

Pubblicato in Eventi e novità

La pizza napoletana è patrimonio dell'umanità. A dichiaralo è il dodicesimo Comitato per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Unesco che ha valutato molto positivamente la candidatura italiana. 

Per l'Unesco il know - how culinario legato alla produzione della pizza comprendente gesti, canzoni, espressioni visuali, gergo locale, capacità di maneggiare l'impasto, esibirsi e condividere stati d'animo ed emozioni, rappresenta un indiscutibile patrimonio culturale.

I pizzaioli e i loro ospiti sono impegnati in un vero e proprio rito sociale, in cui il bancone e il forno a legna fungono da "palcoscenico" durante il processo di lavorazione e preparazione della pizza. 

Ogni giorno i maestri pizzaioli italiani sfornano 8 milioni di pezzi, quasi 192 milioni di pizze al mese, per un giro d'affari di oltre 12 miliardi di euro.

Per quattro consumatori su dieci è l'abilità delle loro mani a fare davvero una pizza di qualità, a partire dall'utilizzo di ingredienti poveri come l'acqua e la farina.

Il segreto sta poi nella cura con cui vine lavorato l'impasto, un'arte spesso tramandata di generazione in generazione. L'affetto degli italiani per la pizza è dimostrato anche dal loro consumo; in media mangiamo 7,6 chili di pizza ogni anno, circa 38 pizze napoletane a testa. 

Oggi la principale minaccia per questo alimento è rappresentata dal suo enorme successo nel mondo che la rende esposta a contraffazioni alimentari e alle agro - piraterie

Uno degli obiettivi rimarcati nella petizione presentata dall'Italia all'Unesco è prevenire e combattere la sua contraffazione per una maggiore tutela del consumatore finale, a cui devono essere garantiti materie prime di alta qualità provenienti dall'agricoltura italiana, a tutela dell'economia del nostro Paese per la quale la pizza vale circa 200 mila posti di lavoro. 

 

Leggi tutto...

Il 2018 sarà l'anno del cibo italiano.

Pubblicato in Eventi e novità

Il 2018 sarà l'anno del cibo italiano. La proclamazione ufficiale è avvenuta in occasione della presentazione del protocollo d'intesa tra Coldiretti e il Ministero dei Beni Culturali e del turismo Dario Franceschini. 

Sarà un'occasione per promuovere e valorizzare le eccellenze gastronomiche Made in Italy che contribuirà a rafforzare ulteriormente l'immagine del nostro Paese nel mondo.

Il protocollo Mibact - Coldiretti prevederà il coinvolgimento attivo degli imprenditori agricoli le cui strutture sono legate ad attività di ricerca archeologica, con l'intento di promuovere una conoscenza delle testimonianze storiche venute in luce e del territorio, andando ad individuare adeguate forme di valorizzazione dei rinvenimenti intervenuti.

Oltre a questo, verrà portata condotta una intensa attività di mappatura e di monitoraggio delle aree agricole di interesse culturale, paesaggistico, storico e archeologico.

Il protocollo prevede anche l'utilizzo dei prodotti agricoli e agroalimentari tipici locali nell'ambito della ristorazione collettiva. Verranno realizzati anche nuovi percorsi turistici e didattici per far conoscere ai tanti turisti italiani e stranieri mete turistiche legate a produzioni agroalimentari tipiche e storicamente radicate nella tradizione culinaria italiana, sostenendo e promuovendo il turismo agroalimentare.

Grazie ad EXPO 2015 Milano l'Italia ha potuto rafforzare la promozione della cultura del cibo, inteso come strumento di democrazia e di uguaglianza, come chiave per la tutela della biodiversità e lo sviluppo sostenibile del nostro Pianeta. Dedicare il 2018 al cibo Made in Italy significa mettere in risalto parole chiave come qualità, eccellenza e sicurezza che rendono davvero unici i nostri prodotti. Significa valorizzare il lavoro di migliaia di agricoltori, allevatori, pescatori, artigiani e produttori agricoli. 

Il mondo ha fame d'Italia. A confermarlo sono i dati dell'export in continua crescita, che ha ormai superato i 38 miliardi di euro, e i risultati molto positivi ottenuti dalla prima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, promossa in collaborazione con il Ministero degli Esteri e le Ambasciate di più di cento Paesi che hanno risposto con entusiasmo a questa iniziativa. 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS