L'alcol accorcia la vita: bere meno per vivere di più.

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L'abuso di alcol accorcia la vita. Ma di quanto? Un team internazionale di ricercatori ha pubblicato in questi giorni uno studio sulla rivista Lancet, cercando di rispondere proprio a questa domanda: uno - due anni di vita in meno per chi consuma mediamente 200 - 350 grammi di alcol alla settimana, quattro - cinque anni per chi va oltre i 350 grammi settimanali. 

Secondo questa ricerca gli effetti negativi per la longevità inizierebbero a comparire già quando il consumo settimanale di bevande alcoliche supera i 100 grammi. Un'assunzione di alcol più del dovuto, incide fortemente anche sulla salute umana e sulla qualità della vita in generale: l'eccesso di alcol aumenta il rischio di ictus del 14%, di ipertensione del 24%, di problemi al cuore del 9% e di aneurisma del 15%. 

Gli autori di questa indagine hanno messo a confronto la salute e le abitudini legate al consumo di sostanze alcoliche di bevitori abituali in 19 pesi, costruendo un modello scientifico in grado di calcolare quanta vita si può perdere se non si cambiano le proprie abitudini personali. Gli effetti concreti si vedono già a partire da 5 - 10 drink a settimana che riducono la vita di ben sei mesi. 

Questo studio fornisce una chiara evidenza a supporto della necessità di abbassare i limiti del consumo di alcolici in molti paesi del mondo. Per quanto concerne l'Italia, le attuali linee guida sul consumo di alcol raccomandano di non superare gli 84 grammi settimanali per le donne, e i 168 grammi per i maschi adulti. 

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Alimentazione: le carote un prezioso alleato per la salute umana.

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Le carote sono da sempre considerate una delle verdure più diffuse e apprezzate nel mondo, sia per la loro semplicità di coltivazione, sia perchè sono un ingrediente molto versatile in numerose ricette di diverse culture culinarie. 

Antiossidanti, amiche della pelle e della vista, le carote grazie al betacarotene capace di ostacolare la formazione dei radicali liberi e di contrastare l'invecchiamento della pelle, rappresentano un prezioso alleato per la salute umana.

Scopriamo insieme quali sono le proprietà benefiche di questo particolare ortaggio. 

1) Prevenzione delle malattie del cuore.

In un recente studio atto a rilevare il valore terapeutico delle carote, i ricercatori del Laboratorio Gastrointestinale Wolfson di Edimburgo, hanno constatato che il livello di colesterolo si riduce in media dell'11% se si mangiano 200 grammi di carote crude al giorno per un periodo di tre settimane.

2) Miglioramento della vista.

Essendo molto ricche di betacarotene, le carote aiutano a prevenire l'insorgere di specifiche patologie legate alla vista. Questo perchè il betacarotene una volta convertito in vitamina A nel fegato, si trasforma a sua volta nella retina in Rodopsina, un pigmento che favorisce la visione durante le ore notturne. Le carote inoltre contengono anche la Luteina, una sostanza di origine naturale in grado di prevenire numerose malattie degli occhi come la cataratta

3) Miglioramento della pressione sanguigna.

Le carote sono molto ricche di potassio, un importante vaso dilatatore in grado di far rilassare la tensione nei vasi sanguigni e nelle arterie, aumentando il flusso sanguigno e la circolazione, andando a stimolare la formazione degli organi in tutto il corpo riducendo lo stress sul sistema cardiovascolare.  

4) Stimolazione del sistema immunitario.

Questo particolare ortaggio possiede anche diverse proprietà antisettiche e antibatteriche che lo rendono ideale per andare a stimolare il sistema immunitario. Oltre a questo, le carote sono una preziosa fonte di vitamina C che stimola l'attività dei globuli bianchi

5) Favoriscono e aiutano la digestione.

Nella loro radice le carote contengono una notevole quantità di fibra alimentare, considerata uno degli elementi più importanti per mantenere in buono stato di salute l'apparato digerente. La fibra aggiunge massa alle feci stimolando il movimento peristaltico e la secrezione dei succhi gastrici, riducendo la gravità dei disturbi come la stitichezza, proteggendo il colon e lo stomaco da gravi malattie, tra cui il cancro del colon retto

6) Prevengono l'insorgere del cancro.

Alcuni ricercatori britannici hanno recentemente scoperto che nutrirsi di carote riduce sensibilmente il rischio di un cancro ai poloni di oltre il 40%. Sempre grazie ad un altro studio, si è potuto dimostrare che mangiare con abitudine questa verdura previene il rischio di un cancro al colon del 24%.

7) Riducono il rischio ictus.

Oggi è risaputo che mangiare una carota al giorno riduce il rischio di ictus del 68%. Molti studi condotti su pazienti colpiti da questa grave patologia hanno constatato che le persone che presentavano alti livelli di betacarotene mostravano un più alto tasso di sopravvivenza.

8) Sono amiche della pelle e della bellezza.

Alcuni ricercatori scozzesi hanno esaminato le abitudini alimentari di un gruppo di giovani studenti universitari per sei settimane, constatando che chi consumava regolarmente frutta e verdura di colore giallo, rosso e arancio, presentava un aspetto della pelle molto più rilassato e roseo. 

9) Combattono l'obesità infantile.

Le carote, insieme ad altre verdure ed ortaggi, combattono l'obesità infantile. Questo lo sostiene una ricerca condotta da due Università degli Stati Uniti che puntano sui benefici che arriverebbero se nella dieta alimentare dei bambini si introducessero regolarmente verdure a foglia verde, ortaggi e frutta di colore arancione. 

10) Favoriscono l'abbronzatura.

Molti di voi sicuramente sapranno che i migliori alleati per preparasi all'esposizione del sole sono i cibi di colore arancione, con particolare riferimento proprio alle carote. Queste sono considerate degli efficaci abbronzanti naturali perchè risultano ricche di betacarotene, un elemento che stimola la melatonina, sostanza che contribuisce a dare colore alla pelle quando ci esponiamo al sole proteggendoci dai raggi ultravioletti

 

 

 

 

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Il grande successo dei cibi superfood in Italia.

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In natura esistono dei cibi che possono aiutare l'uomo a vivere meglio e più a lungo. Questi particolari alimenti si chiamano Superfood e sono talmente ricchi di proprietà salutistiche da essere stati definiti super alimenti. Per la maggior parte si tratta soprattutto di frutta, bacche, spezie e semi che contengono numerosi principi attivi molto interessanti ed utili per la salute umana. La lista di questi alimenti è in continua evoluzione, in quanto la scienza alimentare scopre quasi ogni giorno nuovi principi antiossidanti e nutrienti contenuti dentro questi particolari cibi.

I superfood sono in grado ad esempio di contrastare l'invecchiamento cellulare, alcuni possiedono proprietà antitumorali, e altri ancora prevengono l'insorgere di malattie cardiovascolari e aiutano persone che soffrono di problemi della pressione arteriosa. Tutti questi effetti benefici sono ottenuti grazie alla presenza di antiossidanti, principi nutritivi e minerali di cui sono ricchi questi alimenti, ed è proprio per questo, che riscuotono sempre più consensi da parte della popolazione italiana, sempre più attenta a ciò che mangia e a quello che porta in tavola.

Ecco una breve presentazione di alcuni cibi superfood più studiati e attualmente conosciuti:

Mirtillo.

Possiede varie proprietà tra le quali le più importanti sono alcuni flavonoidi che aiutano a rallentare l'invecchiamento, prevenendo così i danni dei radicali liberi grazie alla loro potente azione antiossidante. Il mirtillo è inoltre famoso anche per il benessere degli occhi; durante la seconda guerra mondiale, i piloti della British Royal Air masticavano spesso mirtilli per migliorare la loro visione notturna durante i bombardamenti.

Melograno.

I suoi chicchi sono un'eccellente fonte di vitamine e minerali. Questo frutto contribuisce in poco tempo ad abbassare la pressione sanguigna e a ridurre lo stress ossidativo nelle persone sane. Favorisce inoltre la riduzione dell'accumulo di liquidi in eccesso, contrastando il senso di gonfiore e di pesantezza.

Barbabietola.

Anche la barbabietola rientra nei cibi superfood sia per le sue proprietà protettive del muscolo cardiaco, sia perchè abbassa la pressione sanguigna e la tendenza alla coagulazione del sangue nell'uomo. 

Cacao.

Alimento molto apprezzato per la sua grande capacità di ridurre il rischio di malattie cardiache, contribuendo ad abbassare la pressione sanguigna ed aumentare l'elasticità dei vasi sanguigni.

Tè verde.

Esercita la maggior parte dei suoi benefici attraverso i polifenoli soprattutto catechine. La sua assunzione favorisce una buona circolazione sanguigna, una riduzione del colesterolo in eccesso e a numerosi altri effetti cardioprotettivi e neuroprotettivi. 

Peperoncino.

Il peperoncino contiene una sostanza particolare chiamata capsaicina, nota per le sue proprietà dimagranti, che agisce riducendo lo stimolo dell'appetito, sia sull'aumento del metabolismo energetico verso l'utilizzo dei grassi piuttosto che dei carboidrati. 

Ginkgo Bilboa.

Nelle persone affette dalla forma secca di degenerazione maculare, contribuisce a migliorare la visione e la circolazione nell'arteria oftalmica.

Bacche antiage.

Sono dei piccoli e colorati frutti altamente nutrienti e ricchi di potenti antiossidanti in grado di ridimensionare l'azione dannosa dei radicali liberi che danneggiano le nostre cellule portando all'invecchiamento precoce e alle malattie degenerative. 

   

 

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Gli italiani riscoprono il cibo salutare e di qualità.

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I gusti degli italiani a tavola oggi cambiano molto rapidamente, condizionati certamente dal perdurare della devastante crisi economica mondiale, ma anche da una sensibilità maggiore al rispetto e alla tutela dell'ambiente, dall'attenzione al cibo light e salutare, e perfino dai dettami delle nuove forme di religiosità, che riportano in tavola ingredienti antichi e quasi dimenticati.

Per prima cosa, si mangia di meno, ma con maggiore attenzione alla propria salute umana riducendo ulteriormente i consumi di carne e di latte; si usa meno lo zucchero raffinato, il burro, l'olio extra vergine d'oliva e si consuma meno pasta di semola. Per converso, nei piatti dei nostri connazionali si trova più frutta fresca, secca e aumenta il consumo di pesce.

L'etnico incontra sempre più consensi nel carrello degli italiani; lo zucchero di canna domina rispetto a quello raffinato, così come il latte ad alta digeribilità, i prodotti senza sale, senza glutine, senza lattosio. Cresce e si afferma sempre più un nuovo stile alimentare più clean che predilige l'uso di alimenti privi di conservanti, coloranti, aromi, sostanze chimiche e via dicendo.

Ma come si coniuga questa nuova attenzione? Anzitutto con la riscoperta degli ingredienti della nonna, diventati i veri protagonisti della cucina italiana; vi ricordate lo zenzero, la curcuma, la quinoa, l'avocado, sono tutte parole chiave cercate in maniera ossessiva sul web dagli italiani e rappresentano ormai un'interessante nicchia di cibi con il fatturato in costante crescita.

In questa nuova filosofia alimentare, i cibi biologici continuano la loro impennata di gradimento, tant'è che le 60.000 aziende italiane del settore, esportano la bellezza di 1,6 miliardi di euro di prodotti ogni anno. Cambiano i consumi, si punta finalmente alla qualità rispetto alla quantità, e si è disposti addirittura a pagare di più in cambio di un elisir di lunga vita promesso dai prodotti della cucina del benessere.

Oggi il biologico è entrato a far parte dei menù delle famiglie con reddito sia sopra che sotto la media, scendendo soltanto in quelle a basso reddito. Anche quella del vino biologico è una storia di successo: lo scorso anno si è registrato un forte aumento delle vendite in Italia e all'estero e la fetta più grossa degli affari è realizzata sui mercati internazionali, dove il vino italiano e bio piace ed è apprezzato maggiormente.

L'altra grande tendenza in corso è quella dettata dagli integratori alimentari, un giro d'affari che genera nel nostro Paese un mercato che ci fa primeggiare in Europa. 

Anche lo staff della Pizzeria "Al Cortile" Grill House in questi mesi ha voluto ingaggiare Paolo Candaten, noto consulente aziendale esperto di prodotti biologici per realizzare insieme a lui il nuovo menù del ristorante per il 2018, puntando sulla qualità dei prodotti e sulla riscoperta dei gusti, delle tradizioni e delle ricette tipiche di una volta, per continuare a farvi vivere una piacevole esperienza gastronomica facendovi ritornare la voglia di sedervi a tavola per gustare i veri piatti delle Dolomiti Bellunesi preparati con prodotti a KM zero. 

Continuate a seguirci per conoscere ulteriori novità in merito a questo nostro percorso di cambiamento / rinnovamento aziendale, che si concretizzerà prossimamente con un primo evento culinario dedicato alla scoperta dei cibi salutari e genuini della Provincia di Belluno. 

 

 

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