Cena aziendale: scegli la Pizzeria Al Cortile Grill House, a tutto il resto ci pensiamo noi!

Pubblicato in Eventi e novità

In occasione delle festività natalizie un gesto molto elegante e raffinato, da parte di un'azienda, consiste nell'organizzare un pranzo o una cena di Natale dedicata a tutti i suoi dipendenti e/o collaboratori di fiducia.

Ovviamente, per un simile evento si deve trovare una location adatta dove poter gustare squisite prelibatezze gastronomiche in un ambiente accogliente, confortevole e familiare come potrebbe essere quello della Pizzeria Al Cortile Grill House a Busche di Cesiomaggiore, che saprà rendere indimenticabile ogni vostro evento, lasciando un ricordo indelebile a tutti i vostri ospiti.

Il locale dispone di un ampio e variegato menù alla carta pensato appositamente per farvi vivere un'esperienza culinaria unica e travolgente, garantendovi un piacevole momento di relax e benessere in compagnia dei propri colleghi di lavoro

Alla Pizzeria Al Cortile Grill House troverete tante proposte di ricette innovative e originali capaci di esaltare e rinnovare i gusti e i sapori tipici della cucina veneta e mediterranea, preparate con materie prime di alta qualità sapientemente lavorate dallo Chef Francesco, per servirvi in tavola un vero e proprio tripudio di freschezza e genuinità.

Anche la cantina non è certo da meno, con una rigorosa selezione di pregiati vini bianchi e rossi ideali per accompagnare ogni singola pietanza, garantendovi un'esperienza sensoriale basata sulla sostanza, concretezza e qualità dell'enogastronomia italiana. 

Contattateci subito al 328 754 2227 per organizzare la vostra cena aziendale di Natale o di Fine Anno nel nostro esclusivo e raffinato ristorante in Provincia di Belluno (BL).

 

Leggi tutto...

Lo Street Food: da "cibo dei poveri" ad elemento identificativo della tradizione culinaria.

Pubblicato in Eventi e novità

Se pensate che lo street food sia qualcosa di nuovo, nato di recente, vi state sbagliando alla grande! Le tracce più antiche di cibo preparato e cotto su strada risalgono a diecimila anni fa. I Greci descrivevano già l'usanza tipica egizia, di friggere il pesce e di venderlo ai passanti per strada.

Dall'Antica Grecia presto questa tradizione arriva anche ai Romani, tant'è che gran parte della popolazione era già abituata a consumare velocemente il pranzo o la cena in piedi, in locali semi - aperti. 

Ancor'oggi, presso gli scavi di Ercolano e di Pompei, si possono ammirare i "thermopolia", una sorta di piccola cucina (baracchino) che si affacciava direttamente in strada, adibita alla vendita di cibi cotti al momento

In questo particolare periodo storico, le classi urbane meno abbienti vivevano in abitazioni molto spesso prive della cucina e, quindi, erano costrette a nutrirsi consumando per lo più cibo in strada.

Lo street food accompagna da sempre l'evoluzione storica della nostra civiltà nel corso dei secoli, senza lasciare grandi tracce dato il suo rapporto molto diretto che aveva con la plebe. 

Ma è proprio dalla povertà che la creatività, la fantasia e l'ingegno umano prendono il sopravvento, gettando le prime basi della cultura gastronomica mondiale. A Parigi nascono i primi "Pàstès", speciali involucri di pasta contenenti farciture a base di carne o verdure, venduti a garzoni ed operai che potevano così nutrirsi mentre lavoravano in strada.

Proprio questi contenitori hanno dato vita alla parola "pasticciere", diventando nel Rinascimento e nel Secolo dei Lumi, veri protagonisti delle tavole regali dell'Europa intera sotto forma di timballi, torte salate e sfoglie di vario genere. In Inghilterra una vera istituzione del cibo da strada è quella del "Fish & Chips", il pesce fritto d'asporto avvolto nella carta del giornale. 

Oggi secondo un recente sondaggio di Coldiretti, un italiano su due dichiara di acquistare cibo da strada mentre passeggia comodamente in una qualsiasi città italiana o straniera, preferendo assaggiare proposte gastronomiche locali a differenza di quelle internazionali ed etniche.

Proprio in questi ultimi anni anche in Italia si è assistito ad un vero e proprio rilancio dello street food grazie all'Expo di Milano, la più grande vetrina mai esistita per la promozione del cibo da strada, che ha permesso a milioni di persone di gustare prodotti tipici provenienti da ogni parte del mondo. 

Se in passato è stato erroneamente considerato di basso livello perchè ritenuto "cibo del popolo", lo street food rappresenta attualmente uno degli elementi più significativi della tradizione e dell'identità territoriale di un Paese, offrendo la possibilità di mangiare qualcosa di buono, gustoso e di caratteristico, ad un prezzo accessibile a tutti. 

Leggi tutto...

Alimentazione: i bambini italiani sempre più verdurofobi.

Pubblicato in Eventi e novità

Cinque porzioni di frutta e verdura al giorno: è questa la quantità consigliata da nutrizionisti ed esperti per una sana e corretta alimentazione. Eppure oggi in Italia, ben 2 genitori su 10, dichiarano di non riuscire a farne mangiare quotidianamente neanche una porzione ai propri figli, confermando così il diffondersi tra i bambini italiani di una vera e propria verdurofobia.

A lanciare l'allarme è l'Istituto Italiano Alimenti Surgelati che alla luce di questa "emergenza" ha stilato un vademecum di consigli pratici, per aiutare i bambini a superare il rifiuto di questi importanti alimenti che giocano un ruolo strategico per il loro apporto giornaliero di vitamine, sali minerali e fibre.

Ecco di seguito i 5 consigli per convincere i bambini a mangiare le verdure. La prima regola è coinvolgere i propri figli nella preparazione dei piatti in cucina; sentendosi partecipi i piccoli chef saranno anche più propensi e maggiormente motivati ad assaggiare ciò che hanno contribuito a portare in tavola. 

Presentare le verdure in piatti cromaticamente divertenti e in formati d'appeal può rappresentare sicuramente un ulteriore incentivo al consumo; zucchine, spinaci, carote, peperoni e zucca consentono preparazioni coloratissime e attraenti per i più piccoli.

Per rendere le verdure ancora più appetitose si può dar vita a delle vere e proprie preparazioni creative, servendo in tavola polpettine, frittate, crocchette, bocconcini a forma di animali, lettere, cuori, faccine sorridenti, ma anche frullati ed estratti

Molto importante è anche proporre porzioni rispondenti ai singoli fabbisogni e all'età dei bambini; sicuramente piatti meno abbondanti risultano essere per loro meno impegnativi da finire.

Infine, se i genitori mangiano tanta verdura, i piccoli avranno davanti ai loro occhi modelli positivi a cui ispirarsi. E il consumo nel 2017 sembra essere cresciuto in Italia, non solo di quelle fresche ma anche di quelle surgelate che hanno registrato un incremento del 3,2%, toccando complessivamente la quota di 408.200 tonnellate. 

 

 

Leggi tutto...

Storia e tradizioni della cucina veneta.

Pubblicato in Eventi e novità

L'enogastronomia del Veneto deve le sue principali caratteristiche alla particolare conformazione geografica del territorio e alla sua prestigiosa storia. 

La cucina veneta è caratterizzata da una vasta tipologia di piatti tipici di un'area geografica che abbraccia il mare, i laghi, la pianura e la montagna.

Riso, polenta, baccalà e fagioli: questi sono i quattro ingredienti cardine della cucina veneta, che vengono proposti in numerose varianti in tutti i menù dei ristoranti tipici.

Riso e Polenta: le basi della cucina veneta.

Venezia essendo stata una potenza commerciale nell'area mediterranea dell'Est, entrò in relazione con molti influssi e culture e fu il primo paese europeo ad usare spezie, riso, mais e molti altri tipi di frutta e verdura. Poichè le aree paludose della Pianura Padana erano adatte alla coltivazione del riso, nacquero presto diversi piatti che sono diventati con il passare del tempo un elemento fisso del menù veneto fino ad oggi.

Tra i piatti principali legati al riso, troviamo il "risi e bisi" e il risi e figadini, due minestre a base di piselli e carne di pollo; tra i risotti invece sono celebri quelli di pesce, a base di pollo, oppure quelli che hanno come ingrediente principale i fagioli e le lumache.

Per quanto riguarda invece la polenta, questa si prepara partendo dalla farina di mais, pianta che è giunta nel 1500 nella Repubblica Serenissima come imposizione locale ai coltivatori, nonostante i contadini fossero restii alla sua produzione. 

Pesce, verdura e altri piatti.

La pesca ha da sempre svolto un ruolo importante nel Veneto, questo è dovuto alla particolare posizione geografica della regione. Un pesce tipico e molto richiesto dalle persone è lo stoccafisso o il baccalà che viene servito sulle tavole venete tutto l'anno, come aperitivo, primo, secondo, accompagnato da salse, creme oppure dalla stessa polenta.

Il baccalà alla vicentina è preparato in diverse varianti che utilizzano principalmente il latte, le patate ed altre verdure: la parte che non cambia è la sua cottura che deve essere almeno di due ore.

Agli amanti del pesce, consigliamo di assaggiare inoltre il fritto misto (pesci, scampi e seppie, fritti in olio d'oliva e serviti con la polenta).

Intorno a questi punti fermi della gastronomia veneta, ecco tanti altri prodotti locali, apprezzati e molto diffusi.

Per prima cosa si ricordano i salumi, i formaggi e tutti i prodotti derivati dal latte, l'ottimo radicchio, gli asparagi e i fagioli.

La pasta e le spezie.

L'unica pasta tipica di questa regione è rappresentata dai bigoli, una sorta di spessi spaghetti realizzati con l'utilizzo di un torchio azionato a mano, la cui superficie è particolarmente ruvida ed adatta a trattenere i sughi.

Il fatto che Venezia sia stata un'importante Repubblica marinara, spiega la diffusione delle spezie, ampiamente utilizzate oggi n cucina e, nel passato, strumento per la conservazione degli alimenti: pepe e cannella, chiodi di garofano e uvette, sono diventate parte integrante di molti piatti, in tutte le provincie della regione.

Tutti questi elementi, autoctoni e d'importazione, svelano i motivi della varietà e del gusto di tutta la gastronomia del Veneto, forte di un sapore tradizionale che mai eccede nel dolce e nel salato.

I vini Veneti.

Il Veneto è una delle regioni italiane che produce il maggior quantitativo di vini, molti dei quali hanno ottenuto il marchio doc.

Tra i suoi prodotti più preziosi in ambito vitivinicolo si ricorda l'Amarone, il Bardolino, il Valpolicella e il Soave.

Per i bianchi, il Veneto può vantare uno dei vini spumante più gustosi e pregiati d'Italia, il Prosecco di Valdobbiadene, ed in particolare il Cartizze, dalla zona dove vengono coltivate le uve che danno vita a questo spumante ottimo per iniziare o concludere i pasti.

 

Leggi tutto...

Storia della Cucina Veneta

Pubblicato in Eventi e novità

Il Veneto si estende dalle Dolomiti fino al mare Adriatico attraversando territori con una conformazione geologica molto varia: dalle montagne alle colline, scendendo verso la Pianura Padana.

Tante varietà di paesaggi ed ambienti che sviluppano una biodiversità e, di conseguenza, la cucina veneta presenta un'ampia varietà di prodotti agroalimentari

I principali prodotti che caratterizzano i piatti di questa regione sono quattro: il riso, la polenta, il baccalà e i fagioli

Il riso, cucinato in quaranta differenti maniere, proviene dalle regioni arabe con cui la Repubblica di Venezia era in stretto contatto commerciale e si comincia a coltivarlo a partire dal 1500 nelle pianure del veronese, dove viene tutt'ora prodotta la qualità vialone, che ha un sapore particolare, dettato dalla natura del terreno alcalino in cui cresce e dalla acque calcaree: in queste condizioni i coltivatori limitano al massimo l'utilizzo di concimi chimici e di sostanze artificiali, e la salubrità del prodotto risulta davvero eccezionale.

Tra i piatti principali legati al riso, citiamo il risi e bisi e il risi e figadini, due minestre a base di piselli teneri e carne di pollo; tra i risotti sono celebri quelli di pesce, a base di pollo, oppure quelli che hanno come ingrediente principale i fagioli e le lumache.

La polenta, uno dei quattro cardini della cucina veneta, si ottiene dalla farina di mais, e viene servita come contorno con numerose pietanze venete.

Il mais è arrivato nella Repubblica Serenissima nel 1500 come imposizione locale ai coltivatori, nonostante i contadini fossero restii alla sua produzione.

Il baccalà o stoccafisso viene servito sulle tavole venete tutto l'anno, come aperitivo, primo, secondo, accompagnato da salse, creme varie oppure anche con la polenta.

Il baccalà alla vicentina è preparato in diverse varianti che utilizzano il latte, le patate ed altre verdure. 

Intorno a questi punti fermi della gastronomia veneta, esistono tanti altri prodotti tipici locali, molto apprezzati e diffusi.

Per prima cosa si ricordano i salumi, i formaggi e tutti i prodotti derivati dal latte, l'ottimo radicchio alla base di rinomate ricette, come il risotto al radicchio trevigiano

L'unica pasta davvero tipica di questa regione è rappresentata dai bigoli, una sorta di spessi spaghetti realizzati con l'utilizzo di un torchio azionato s mano, la cui superficie è ruvida ed adatta a trattenere i sughi.

Inoltre, il fatto che Venezia sia stata una Repubblica marinara, spiega la diffusione delle spezie utilizzate in cucina e nel passato anche strumento per la conservazione degli alimenti.

Pepe, cannella, chiodi di garofano e uvette, sono parte integrante di molti piatti, in tutte le provincie della regione.

Tra i dolci tipici della cucina veneta oltre alla torta sabbiosa, vanno ricordati gli zaletti alla veneziana, il cui nome richiama il colore giallo della farina utilizzata per la loro preparazione oppure la forma del gallo che viene spesso realizzata con la pasta. Un'altro dolce molto diffuso sono gli spiedini Golossei: in un bastoncino di legno vengono infilzati uno dopo l'altro fichi secchi, noci, albicocche precedentemente immerse nello zucchero caramellato. 

A differenza di quello che succede con alcuni piatti tipici di altre regioni d'Italia, la gastronomia del Veneto si può gustare solo in loco. Questo garantisce unicità e genuinità straordinarie. 

 

 

Leggi tutto...

Le nostre Pizze

Pubblicato in Ristorante al Cortile

La pizza è l'alimento principe della dieta mediterranea divenuta oggi un must della cucina italiana, sempre più conosciuta, apprezzata ed imitata nel resto del mondo. 

"Al Cortile" Ristorante & Grill House è la location ideale per gustare una pizza preparata nel pieno rispetto della tradizione gastronomica italiana, lievitata alla perfezione, cotta al punto giusto, farcita con ingredienti di stagione freschi e genuini, per realizzare un'inedita armonia di gusti e sapori unici al palato.

Il nostro menù propone un'ampia varietà di pizze preparate ponendo massima attenzione ad ogni dettaglio: dalla scelta di un impasto a lunga lievitazione realizzato con un mix di farine speciali, all'utilizzo di prodotti di alta qualità.

Nel nostro locale cerchiamo di proporre un approccio alla cucina d'autore reinterpretando uno dei piatti tipici della gastronomia italiana, offrendo un prodotto più da ristorazione che da vera e propria pizzeria, attraverso la riscoperta dei veri gusti e sapori del territorio montano delle Dolomiti Bellunesi, patrimonio UNESCO.

Tutte le nostre pizze sono anche d'asporto: NON facciamo consegne a domicilio, ma potete ordinare e ritirare le vostre pizze preferite contattandoci al 328 754 2227.

Dalle pizze tradizionali a quelle più elaborate, fatevi travolgere dal gusto speciale della nostra fragrante e verace "Pizza delle Dolomiti". 

 

 

 

 

 

 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS