La Birra Artigianale Made in Italy: una lunga storia di successo.

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Il mercato della birra artigianale in Italia è protagonista, ormai da diversi anni, di un vero e proprio successo: gli italiani hanno riscoperto il piacere di bere una birra prodotta da birrifici locali che hanno deciso di investire sulla qualità della lavorazione e delle materie prime che compongono gli ingredienti della birra.

Le ragioni di questo enorme successo, sono da attribuire alle piacevoli ed indimenticabili sensazioni che un prodotto di alta qualità è in grado di far provare: le birre prodotte artigianalmente, regalano all'olfatto e al palato gusti e profumi decisamente ricchi e intensi, cosa che non avviene decisamente per le birre industriali che prevedono un processo produttivo incentrato più sul low cost delle materie prime.  

La rivoluzione della birra artigianale è un fenomeno che ha interessato il nostro Paese già dalla metà degli Anni 90, anche se l'origine è da attribuire all'America. Nel 1965, in California, Fritz Maytag rilevò l'Anchor Brewing Company, un birrificio quasi fallito con l'idea di rilanciarlo attraverso un nuovo posizionamento sul mercato basato sulla reintroduzione di metodi di birrificazione tradizionali. 

Quest'idea di business promuoveva un generale abbandono delle sofisticazioni della società massificata e, inoltre, le birre prodotte da Maytag si ispiravano anche ai parametri presenti nell'Editto della Purezza tedesco del 1516 e ricordavano un modo di fare birra europeo, sinonimo di alta qualità ed innovazione produttiva.

Dalla California la nuova tendenza si diffuse prima sulla costa est degli Stati Uniti d'America, e poi in Sud America, in Europa del Nord, in Australia e in Nuova Zelanda. Poi, anche se più lentamente, in quei Paesi che per tradizione avevano una maggiore propensione alla produzione e al consumo di vino

Nel 1996 in Italia nascevano i primi birrifici artigianali, concentrati soprattutto in Lombardia, Piemonte e Veneto. I pionieri in questo campo sono stati sicuramente Teo Musso di Baladin e Agostino Arioli del Birrificio Italiano, Leonardo Di Vincenzo della Birra del Borgo, Luigi D'Amelio di Extraomnes e Riccardo Franzosi del Birrificio Montegioco, che si fecero promotori di aprire le porte alla birra artigianale prodotta con ingredienti locali.

Oggi nel nostro Paese sono presenti oltre 250 produttori artigianali distribuiti su tutto il territorio, isole comprese e, attualmente, si contano oltre 750 microbirrifici a volte microscopici per volume produttivo e dimensioni aziendali, che producono birre reinterpretando liberamente le tipologie tradizionali dei principali paesi produttori.

Proprio in Veneto, con oltre ottanta birrifici artigianali, si è dimostrata una delle regioni più attive per la presenza di queste realtà artigianali capaci di attrarre un pubblico sempre più folto, attento e preparato in campo alimentare. 

 

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