Cena aziendale: scegli la Pizzeria Al Cortile Grill House, a tutto il resto ci pensiamo noi!

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In occasione delle festività natalizie un gesto molto elegante e raffinato, da parte di un'azienda, consiste nell'organizzare un pranzo o una cena di Natale dedicata a tutti i suoi dipendenti e/o collaboratori di fiducia.

Ovviamente, per un simile evento si deve trovare una location adatta dove poter gustare squisite prelibatezze gastronomiche in un ambiente accogliente, confortevole e familiare come potrebbe essere quello della Pizzeria Al Cortile Grill House a Busche di Cesiomaggiore, che saprà rendere indimenticabile ogni vostro evento, lasciando un ricordo indelebile a tutti i vostri ospiti.

Il locale dispone di un ampio e variegato menù alla carta pensato appositamente per farvi vivere un'esperienza culinaria unica e travolgente, garantendovi un piacevole momento di relax e benessere in compagnia dei propri colleghi di lavoro

Alla Pizzeria Al Cortile Grill House troverete tante proposte di ricette innovative e originali capaci di esaltare e rinnovare i gusti e i sapori tipici della cucina veneta e mediterranea, preparate con materie prime di alta qualità sapientemente lavorate dallo Chef Francesco, per servirvi in tavola un vero e proprio tripudio di freschezza e genuinità.

Anche la cantina non è certo da meno, con una rigorosa selezione di pregiati vini bianchi e rossi ideali per accompagnare ogni singola pietanza, garantendovi un'esperienza sensoriale basata sulla sostanza, concretezza e qualità dell'enogastronomia italiana. 

Contattateci subito al 328 754 2227 per organizzare la vostra cena aziendale di Natale o di Fine Anno nel nostro esclusivo e raffinato ristorante in Provincia di Belluno (BL).

 

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Un menù speciale per un magico Natale "Al Cortile" Grill House.

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Il 25 dicembre, il Ristorante "Al Cortile" Grill House si colora con candele e decori natalizi per celebrare insieme a voi il classico e ormai tradizionale Pranzo di Natale, in un'atmosfera calda, accogliente ed elegante. La musica natalizia di sottofondo farà da colonna sonora a una delle giornate più attese dell'anno da grandi e bambini.

A partire dalle ore 12:00 vi aspettiamo nel nostro locale a Busche di Cesiomaggiore (Belluno) per deliziarvi con il nostro speciale menù di Natale che quest'anno richiama i sapori e i gusti della cucina di montagna e italiana

Tradizione, innovazione, creatività e una calda e accogliente atmosfera natalizia vi aiuteranno a vivere la magia del Natale 2017 gustando i piatti preparati dal nostro personale di cucina che sapranno farvi ritornare la voglia di sedervi a tavola per riscoprire ricette e tradizioni gastronomiche originali, garantendovi come sempre l'alta qualità e la genuinità degli ingredienti utilizzati e l'armonia dei profumi e sapori tipici delle Dolomiti Bellunesi, dichiarate patrimonio dell'UNESCO.

Per garantirvi un nostro servizio impeccabile anche questa particolare giornata festiva, vi invitiamo a prenotare con largo anticipo il vostro tavolo, contattandoci telefonicamente al  328 754 2227 oppure inviando un'email al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Prendete visione della nostra proposta di menù per il pranzo di Natale 2017, scaricando il file allegato a fondo alla pagina. I gentili clienti sono pregati, al momento della prenotazione, di avvisarci se hanno particolari allergie o intolleranze alimentari.

Cogliamo l'occasione per augurare a tutti voi di trascorrere un felice Natale in compagnia della vostra famiglia riunita al gran completo!  

 

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Gli italiani e il cibo, ritorno alla semplicità.

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Che cosa mangiano gli italiani a tavola? Cambiano i gusti a tavola dei nostri connazionali, condizionati dalla crisi economica, ma anche dalla cresciuta sensibilità ecologica, dall'attenzione al cibo "light" e dal salutismo imperante (siamo i più magri d'Europa), e perfino dai dettami delle nuove forme di religiosità che oggi riportano sui piatti ingredienti antichi e quasi dimenticati.

Il "Rapporto Coop 2016" illustra le nuove tendenze dei consumi alimentari in Italia, e non sono poche le novità in esso presenti. Si mangia meno, ma con una maggiore attenzione alla salute: la spesa alimentare è ferma, e in particolare si riducono ancora i consumi di carne (- 4,1% rispetto all'anno scorso e meno 13% in 6 anni) si usa meno zucchero raffinato (- 7%), burro (-4%), olio extra vergine d'oliva (-6%) si beve meno latte intero (-15%) e si consuma meno pasta di semola (-3%). Per converso: nei nostri piatti si trova più frutta fresca (+ 4,3%), frutta secca (+ 14,8%) e più pesce (+5,2%).

L'etnico nel carrello della spesa incontra sempre più consensi. come anche i cibi light: nella top ten lo zucchero di canna domina rispetto a quello raffinato come come il latte ad alta digeribilità, i "prodotti senza" (senza sale, senza olio di palma, senza glutine, senza lattosio) crescono (+ 5,7%) e si afferma sempre più lo stile alimentare clean, quello che predilige alimenti privi di conservanti, coloranti, aromi e via di seguito.

Ma come si coniuga questa nuova attenzione?

Anzitutto con la riscoperta degli ingredienti della nonna, diventati i superfood di oggi: vi ricordate lo zenzero?

Ma si va oltre e si pesca con fantasia dalle tradizioni alimentari esotiche: la curcuma, spezia originaria dell'Asia sud orientale e molto usata dalla cucina indiana è diventata un "must nostrano". 

In questa filosofia alimentare, ovviamente i cibi biologici continuano la loro crescita che è sempre a due cifre: + 21% nel primo semestre 2016, fino a raggiungere il 3% sul totale alimentare italiano).

Gallette e composte di frutta sono le più apprezzate dagli italiani. Questa scelta può essere stata influenzata dalle nuove forme di religiosità che si fanno strada nel nostro Paese e che mescolano la pratica fisica, la concentrazione mentale e la ricerca della serenità d'animo: si stima che siano 2 milioni gli italiani che praticano Yoga, il doppio rispetto al 2011. 

Una tendenza che invade il Web dove sui siti specializzati e nelle grandi piattaforme di aggregazione viene venduto un accessorio per la meditazione ogni 83 secondi.

L'altra grande tendenza in corso è quella dettata dagli integratori alimentari che generano in Italia un mercato che ci fa primeggiare in Europa ed è pari a oltre 2,5 miliardi di Euro all'anno. 

Un'ultima sbirciata al carrello degli italiani per osservare che sono in grande crescita i piatti pronti: dalle zuppe (+46) alle insalate (+ 22%), ma anche i secondi e i tramezzini. 

Da questo studio si evince che è in atto una polarizzazione dei consumi: da una parte aumenta l'acquisto di prodotti come il salmone, lo champagne e il tartufo, dall'altra cala il carrello "base", formato da prodotti come l'olio, la pasta, la passata di pomodoro. 

Secondo questo rapporto, sta nascendo sempre più una nuova società nella quale l'ambiente è un bene primario.

La ricerca della sostenibilità dal carrello della spesa è diventata un credo diffuso: in Europa, solo per fare qualche esempio, siamo i più attenti alle etichette e i primi anche nella raccolta differenziata.

Nella Grande Distribuzione, infine, ottengono soddisfazioni economiche solo gli specializzati, in grado di colpire target individuali di consumatori.

La redditività degli specialisti nel largo consumo è cinque volte quella della grande distribuzione tradizionale. 

 

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Lattebusche: tutela del territorio e innovazione.

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Il ristorante Al Cortile Grill House si trova a Busche di Cesiomaggiore, proprio di fronte alla storica azienda Lattebusche, una cooperativa che da oltre sessant'anni opera nel settore lattiero -caseario.

Nata nel 1954 per tutelare i piccoli produttori della montagna bellunese, oggi Lattebusche è una moderna ed efficiente realtà produttiva che lavora giornalmente oltre 3.600 ettolitri di latte locale, raccolto ogni giorno nelle stalle degli oltre quattrocento soci conferenti, che danno vita ad un'ampia gamma di prodotti: dal latte fresco Alta Qualità, allo yogurt, al gelato, fino ai formaggi, sia freschi che stagionati, il più noto dei quali è il Piave DOP. 

Dislocata su 5 stabilimenti produttivi, conta oltre 266 dipendenti, 50 agenti e 13 punti vendita diretti ("Bar Bianco").  

Nel luglio del 1954 su iniziativa di 36 soci nasce la "Latteria Sociale Cooperativa della Vallata Feltrina" e nel marzo del 1957 cominciano i lavori per la costruzione del Caseificio di Busche.

Nel 1960 la Latteria Sociale produce un formaggio tipico della tradizione bellunese che identifica con il marchio "Piave" e nel 1969 apre il suo primo punto vendita "Bar Bianco", mentre nel 1980 nasce il marchio "Lattebusche".

Alla fine degli anni ottanta, la Centrale del Latte Clodinese di Chioggia e la Latteria di Sambruson di Dolo si fondano con Lattebusche.

Nel 1990 viene inaugurato lo stabilimento di Chioggia, specializzato nelle produzioni di gelato e di sorbetto. 

Nel 1993, l'azienda incorpora le cooperative S. Bovo di Dueville e Brega, alle quali successivamente si aggiunge lo stabilimento di Sandrigo, adibito alla produzione dei formaggi DOP Grana Padano e Asiago. 

Nel 1994 viene rinnovato ed ampliato lo stabilimento di Busche, specializzato nella produzione dei formaggi Piave, Montasio, Nevegal e Dolomiti, nel quale la cooperativa realizza anche larga parte delle linee latte, latticini e formaggi freschi.

Gli anni successivi, Lattebusche prosegue la sua politica di fusioni, incorporando nel 2009 la Latteria Molinetto di San Pietro in Gu, dove viene prodotto il Grana Padano, e nel 2015 la Latteria di Camazzole di Carmignano di Brenta, dove vengono prodotti il Grana Padano e il formaggio Asiago.

La trasmissione televisiva Linea Verde nel 2012 dedica un servizio allo stabilimento produttivo di Busche andato in onda su Rai 1, mentre l'anno scorso Lattebusche ha avuto l'onore di presentare le proprie produzioni ad Expo Milano 2015. 

Negli anni gli sforzi aziendali, da sempre orientati alla soddisfazione del Cliente e ad unire il rispetto delle tradizioni casearie con l'aggiornamento tecnologico degli impianti di produzione, sono stati riconosciuti ed apprezzati dai consumatori finali.

Questo ha permesso all'azienda di allargare il suo campo d'azione: da semplice realtà locale, è riuscita ad affermare la presenza e la notorietà del proprio marchio sia a livello locale che anche nelle altre regioni d'Italia e, grazie ai suoi formaggi stagionati, in tutto il mondo.

Lattebusche risulta il principale produttore di formaggio Piave, con circa 350 mila forme all'anno, il primo produttore del Veneto di Grana Padano e la seconda azienda di tutto il Triveneto per quota di mercato in termini di latte raccolto. 

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