I 10 cibi perfetti per l'autunno.

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Il passaggio dall'estate all'autunno porta con sè sempre un senso di stanchezza fisica, spossatezza e di malinconia: le ferie sono solo un ricordo e, in questo periodo dell'anno, si è ripresa la normale routine quotidiana; inoltre il cambio di orario e gli sbalzi di temperatura contribuiscono ad avere uno stato psico - fisico un po' in difficoltà.

L'autunno è una stagione ricca di moltissimi alimenti che possono aiutarci ad affrontare il cambio di stagione con la giusta carica: vediamo insieme quali sono i 10 cibi autunnali che non dovrebbero mai mancare nell'alimentazione di questo periodo particolare dell'anno.

  1. L'uva: ricca di ferro, calcio, fosforo e di tante preziose vitamine, è un alimento energetico e calorico (100 grammi contengono circa 70 calorie) che va consumato con moderazione nel caso in cui una persona stia seguendo una dieta, ma un grappolo ogni tanto è davvero un piacere mangiarlo!
  2. La pera: è considerata da tutti come fonte naturale di minerali, fornisce zuccheri semplici e non mette a rischio la linea essendo ipocalorica ed amica dei regimi alimentari controllati.
  3. Il caco: ricco di vitamina C, beta - carotene, potassio e di antiossidanti naturali, aiuta il nostro organismo a proteggere le cellule dall'effetto dei radicali liberi. E' un vero e proprio concentrato d'energia, quindi è molto consigliato per gli sportivi, da mangiare invece con moderazione per persone in stato di sovrappeso. Inoltre, la notevole quantità di zucchero lo rende poco indicato per le persone che soffrono di diabete.
  4. Le arance e i mandarini: questi due frutti sono noti a tutti per il loro alto contenuto di vitamina C ed entrambi stimolano la funzionalità intestinale favorendo una sensazione di sazietà. Contribuiscono anche a mantenere giovane ed elastica la nostra pelle grazie alle loro proprietà antiossidanti. 
  5. La zucca: ricca di beta - carotene, è la vera protagonista dell'autunno. Contiene vitamina A, B e C e numerosi minerali come calcio, sodio, potassio, fosforo, ferro, magnesio ecc. E' un ortaggio povero di calorie e di zuccheri con un notevole potere saziante, è dotata di proprietà antitumorali e ci aiuta a proteggere il nostro sistema cardiocircolatorio.
  6. Il radicchio: ha importanti proprietà depurative e diuretiche ed è un potente alleato nella prevenzione delle malattie legate all'invecchiamento. Presenta un elevato contenuto di vitamine, sali minerali e fibre ed è fortemente consigliato per le persone che soffrono di artrite e reumatismi.
  7. I kiwi: sono un tesoro dell'autunno e quindi bisogna approfittare della loro stagionalità perchè sono un frutto davvero eccezionale ricco di vitamine, fibre e di sali minerali.
  8. Noci e mandorle: alimenti energetici e fonte entrambi di grassi Omega 3, forniscono energia immediata proteggendo il sistema cardiovascolare.
  9. Il pesce azzurro: è presente nei mari italiani in tantissime varietà, facile da digerire, ipocalorico, ricco di Omega 3, selenio, iodio, fosforo e potassio.
  10. La mela: E' un frutto ricco di proprietà benefiche, contiene sali minerali, la vitamina B1, la B2 e la vitamina C. E' un frutto con pochi zuccheri e grassi, ricco di pectina una sostanza che contribuisce a tenere sotto controllo il tasso di glicemia contenuto nel sangue.

Va ricordato che frutta e verdura della stagione autunnale sono ottime alleate per rinforzare le nostre difese immunitarie contribuendo a tenerci lontano dai malanni di stagione come il raffreddore, il mal di gola o l'influenza e, essendo anche ricche di fibre, favoriscono il senso di sazietà e, quindi, sono particolarmente indicate per tutte quelle persone che stanno iniziando o seguendo una dieta, perchè permettono di soddisfare il loro palato mangiando sano. 

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Dieta di Primavera: cibo per il cambio di stagione.

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Con l'inizio della primavera già si pensa alla bella stagione e anche la nostra alimentazione cambia; sulla tavola fanno la loro comparsa nuovi frutti e verdure di stagione, adatti a dare la carica contro quella spossatezza tipica della primavera ma che risultano più leggeri, freschi e dissetanti rispetto agli alimenti tipici della stagione invernale.

Come per gli armadi che vengono mobilitati per fare il famigerato "cambio di stagione", così anche il nostro organismo deve impostare la sua routine su abitudini diverse più adatte ai nuovi ritmi. 

Per purificare l'organismo si possono rispettare alcuni semplici accorgimenti, utili a tutti, che rientrano in un orizzonte di benessere e di stile di vita salutare.

Chi ben comincia è a metà dell'opera recita un vecchio detto ed è così anche per iniziare un periodo di depurazione con una specifica dieta primavera. 

Il primo step parte al mattino; appena alzati, a digiuno, è bene bere un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente in cui è stato spremuto mezzo limone. Quest'abitudine serve a regolarizzare le funzioni intestinali, a donare luminosità alla pelle, ad idratare l'organismo dopo le ore di sonno.

Nella dieta primavera bisogna bandire il caffè, il tè, gli alcolici, le bevande zuccherine e quelle gassate e bisogna incrementare il consumo di acqua, almeno due litri al giorno. 

Non tutte le acque vanno bene, bisogna prestare attenzione per prima cosa al residuo fisso, che non deve superare i 50 mg/l, e poi al contenuto di sodio, che deve essere basso.

Utilissimo nella dieta primavera è il consumo di una tisana depurativa, che può essere acquistata già pronta o che si può far preparare da un erborista, l'importante è che contenga un mix di sostanze funzionali alla depurazione degli organi filtro e cioè tarassaco, bardana, carciofo, a cui si possono aggiungere maggiori quantità di vitamine e minerali, senza però dover assorbire le calorie di quel certo ammontare di vegetali e frutta. 

Ricordarsi di ridurre il consumo di sale, che è importante per le nostre funzioni dell'organismo, ma che è presente in tantissimi cibi, dunque si rischia facilmente di eccedere.

Attenzione devono prestarla soprattutto le persone che hanno la pressione bassa che possono indulgere un po' di più con questo minerale. 

Queste sono le abitudini da imparare per cominciare da soli una piccola disintossicazione.

L'alimentazione corretta per purificarsi.

Vediamo ora quali sono i vegetali di stagione che possono fornire un aiuto specifico per purificarsi e disintossicarsi.

Iniziamo dalla base della nostra alimentazione, ovvero i cereali.

Perché svolgano la loro azione depurativa è consigliabile consumarli integrali in quanto, grazie al loro contributo di fibre insolubili, favoriscono il transito intestinale riducendo il tempo di contatto con le sostanze indesiderabili, a tutto vantaggio della propria salute.

Tra i cereali integrali il riso è quello con più spiccate azioni depurative: le sue fibre hanno un benefico effetto sulle fermentazioni e microinfezioni batteriche dell'intestino. 

Tra le verdure sono due quelle che si distinguono per le loro proprietà depurative: il tarassaco e il carciofo.

Entrambe appartengono alla famiglia delle composite con una doppia utilità per il fegato. Da una parte stimolano la produzione ma anche l'eliminazione della bile da parte del fegato, con effetto disintossicante; dall'altra sono diuretiche, e di conseguenza facilitano l'escrezione delle tossine e contrastano la ritenzione idrica.

Il tarassaco viene considerata la pianta più importante per il fegato: si chiama taraxacina il principio attivo che stimola il flusso biliare con effetto detossicante. 

Chiamata anche radicchio o dente di leone, è un'erba selvatica ricca di caroteni e minerali che abbonda non solo nei negozi di frutta e verdura ma anche nei nostri prati: vanno raccolte le foglie, i germogli, il colletto della radice. Si può mangiare subito in insalata oppure essiccare per benefiche tisane ma in questo caso va usata la radice della pianta che andrà raccolta in autunno.

Il carciofo, oltre che per l'effetto diuretico è indicato per i disturbi alle vie biliari, riducendo così il rischio di calcolosi. Stimola l'eliminazione del colesterolo da parte del fegato e aiuta a smaltire gli acidi urici derivati dalle proteine animali, che potrebbero accumularsi e favorire la comparsa di dolori articolari. 

Le sostanze epatoprotettrici del carciofo svaniscono con la cottura: meglio consumarlo in insalata tagliato sottile e condito con olio e limone. 

Passando agli altri ortaggi stagionali, i ravanelli sono utili per la funzionalità epatica e sono disintossicanti, oltre ad essere buone fonti di vitamina C e potassio.

Anche l'ortica è considerata depurativa perché agisce sulle secrezioni biliari: va consumata cotte in pizze salate o paste ripiene. 

Non sono proprio di stagione ma virtù dietetiche e depurative hanno anche la cipolla e il cavolo. La prima è ricca di minerali e sostanze antiossidanti ed ha un'azione decongestionante, diuretica, depurativa e anche di disinfettante intestinale grazie all'allicina, che le conferisce il tipico sapore. 

L'azione regolatrice sull'intestino è dovuta anche all'inulina che aiuta la flora batterica buona. 

Tutta la famiglia dei cavoli, oltre al buon quantitativo di potassio e vitamina C, è particolarmente ricca di sostanze antiossidanti, che oltre a combattere i radicali liberi, servono all'organismo per disintossicarsi dalle sostanze chimiche e ormoni eventualmente presenti nel cibo e nell'ambiente.

I rossi frutti di primavera.

La fragola è il frutto più indicato in primavera perchè è molto diuretica e favorisce l'eliminazione degli acidi urici. Purtroppo quella coltivata in serra è trattata con sostanze chimiche e perciò sarebbe preferibile scegliere le fragole coltivate con metodi naturali. 

Anche l'amarena è un frutto molto depurativo perchè è diuretico e anche blandamente lassativo. E' piuttosto difficile trovarla in commercio, perchè ha un periodo di vegetazione breve tra fine maggio e inizio giugno e si conserva poco. 

Al suo posto si può utilizzare la ciliegia che però è meno forte nell'azione depurativa e può dare problemi a livello intestinale. Meglio consumare le ciliegie con moderazione e mai a fine pasto, perchè nello stomaco può combinarsi male con gli altri alimenti e complicare la digestione. 

Più acqua e meno sale ed alcol.

Infine, è molto importante per incrementare l'azione depurativa e ridurre la ritenzione idrica, ricordarsi di bere almeno due litri, due litri e mezzo di liquidi al giorno, anche sottoforma di tisane o infusi, e preferire l'acqua oligominerale a basso residuo di sodio. Al contrario sarà necessario fare attenzione al consumo di alcolici. 

Per contrastare la ritenzione idrica data dal sodio contenuto nel sale da cucina, oltre a limitare questo il più possibile, è consigliabile scegliere vegetali ricchi di potassio ( patate, spinaci, kiwi e banane). 

Da limitare anche i condimenti: sebbene l'olio extravergine di oliva contenga preziose sostanze antiossidanti è bene non esagerare: per sfruttarlo al meglio va usato a crudo e non più di 2 - 3 cucchiaini per ogni pasto principale. 

 

 

 

 

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