L'asparago, un ortaggio dalle mille proprietà benefiche.

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Bianchi, rossi, verdi. Finalmente è arrivata la stagione per questo splendido e prezioso ortaggio che spazza via il freddo dell'inverno, accompagnandoci verso l'inizio della bella stagione primaverile

Coltivato fin dall'antichità nel bacino del Mediterraneo dagli Egizi, in Asia Minore ed in Spagna più di 2000 anni fa, si narra che gli imprenditori romani fossero talmente ghiotti di asparagi da inviare apposite navi, chiamate proprio Asparagus, per andare a raccoglierli. 

Nel nostro Paese l'asparago selvatico (Asparagus Acutifolius) compare già dai primi del 500, quando si narra che nel territorio di Bassano del Grappa, durante il periodo del Concilio di Trento, alcuni padri conciliari nell'attraversare i territori della provincia di Vicenza con il loro seguito, ebbero occasione di gustare i cosidetti "Sparasi". Essi rimasero molto entusiasti e particolarmente colpiti dal loro effetto diuretico, che ne promossero il loro consumo anche al di fuori del Veneto.

Le varietà di asparago in commercio oggi.

In questo particolare periodo dell'anno è possibile trovare in commercio diverse varietà di asparago, riconducibili a tre differenti tipologie che si contraddistinguono dal colore del turione che può essere bianco, verde o viola. Le più famose ed apprezzate categorie varietali sono il Bianco di Cimadolmo (IGP), il Verde di Altedo (IGP), il Bianco di Badoere, il Bianco di Bassano del Grappa, il Rosa di Mezzago, il D'Argenteuil, il Giant Mammhout e il Connover's Colossal.

Consigli per l'acquisto e la conservazione degli asparagi.

Quando ci si accinge ad acquistare gli asparagi al banco della verdura di un supermercato, oppure dal nostro fruttivendolo di fiducia, è opportuno prestare la dovuta attenzione ad alcune particolari caratteristiche del loro turione, che deve essere dritto, sodo ed integro, possibilmente privo di ammaccature ed i gambi non devono essere legnosi. 

Per garantire una loro efficace conservazione in casa, si consiglia di riporli e avvolgerli in un panno umido, oppure immergerli completamente in acqua, che va, sostituita almeno due/tre volte al giorno. Al momento del loro consumo, si suggerisce di togliere la parte finale del gambo, mantenendo integra la punta, che è la parte migliore di questo ortaggio primaverile. 

L'asparago in cucina.

L'asparago è rinomato per il suo sapore che rievoca quello del carciofo, seppur distinguendosi da quest'ultimo per un lieve sentore di spiga di grano matura. Per queste sue caratteristiche, si abbina perfettamente con alimenti grassi ed uova, rendendoli più digeribili e appetibili. La preparazione di questo alimento seppur non particolarmente complessa, richiede alcuni accorgimenti e attenzioni: ad esempio, si consiglia di immergerli in acqua fredda prima della loro cottura, rimuovendo la pelle solo quando hanno finito effettivamente di cucinare, al fine di preservarne il loro sapore autentico.

In cucina gli asparagi sono ideali sia per la preparazione di ottimi antipasti, sia per accompagnare primi piatti a base di pasta o riso, anche se certamente uno degli abbinamenti più amati dagli italiani è la loro consumazione con l'uovo al tegamino leggermente ripassati al burro, oppure da degustare insieme ad una frittata. Si abbinano molto bene in tavola anche con formaggi, carne e, all'occorrenza, possono essere impiegati assieme ad altre verdure di stagione nella preparazione di torte salate.

Gli asparagi sono ortaggi primaverili teneri, succulenti e ricchi di proprietà benefiche. Scegliere di consumarli significa dare la propria preferenza ad un prodotto locale e di stagione, ricco di principi nutritivi e di vitamine in grado di contribuire a proteggere il nostro organismo da malattie quali ad esempio il cancro, patologie cardiocircolatorie, malfunzionamento del sistema nervoso centrale, ritenzione idrica, glicemia, edema o ipertensione, diabete di tipo 2