Gli spaghetti al pomodoro, un must della cucina italiana.

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Uno dei piatti tipici della tradizione culinaria italiana è la pasta al pomodoro. Semplice, facile e veloce da preparare, riesce a mettere d'accordo (almeno a tavola) genitori e figli. Ma dove nasce la pasta? E qual'è la storia di questo celebre piatto?

L'origine storica della pasta.

La pasta è un'alimento molto antico che risale agli Etruschi, che la consumavano già nel I millennio a.C. Ma è grazie ai romani che l'usanza di consumare pasta divenne un'abitudine comune, anche se si trattava per lo più di pasta fresca, preparata e mangiata immediatamente. Successivamente, furono le popolazioni orientali a diffondere in Occidente la pasta essiccata, che fu subito apprezzata anche nel nostro Paese. 

Una delle prime attestazioni storiche riferite ai moderni spaghetti risale al 1154, quando il geografo arabo Edrisi menzionava in un suo libro di ricette "una pasta a forma di lunghi fili arrotondati ( la Triyah), che veniva preparata a Trabia. un paese distante una trentina di chilometri da Palermo, che veniva smerciata in tutto il Mediterraneo e non solo.

L'unione della pasta con la salsa di pomodoro è avvenuta molto più di recente, dato che questo prezioso alimento arrivò in Europa nel '500, anche se inizialmente fu sfruttato solo come pianta ornamentale, in quanto considerato nocivo e di difficile digestione.

Forse oggi non tutti sanno che per molti secoli, la pasta ebbe come unico condimento quello della tradizione medioevale, che prevedeva l'aggiunta di olio, formaggio e burro.

Solo alla fine del 1600, quando la fame iniziò ad affliggere intere popolazioni, si incominciò a lavorare il pomodoro per estrarne la sua polpa. Da allora, la passata di pomodoro entrò nella cucina europea per accompagnare la carne, dando origine ad un'altro must italiano: il ragù alla bolognese.

Secondo quanto emerge da recenti studi e ricerche storiche, sembra risalire ai primi del 1700 un'immagine di un presepe oggi conservato nella Reggia di Caserta, nella quale si vedono due contadini consumare spaghetti colorati di rosso, mentre la prima notizia ufficiale che ci giunge della pasta al pomodoro risale al 1839, in un libro di cucina scritto da Ippolito Cavalcanti. 

E' proprio da questa data che si diffuse in tutta la Penisola l'uso della salsa per condire la pasta, mentre con l'avvento del XIX secolo, gli spaghetti al pomodoro divennero uno dei piatti simbolo del Made in Italy in tutto il mondo.