Il Kiwi, un frutto dalla storia millenaria.

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Lo sapevi che il nostro Paese è il principale produttore mondiale di Kiwi. Ma com'è arrivato questo frutto nelle nostre tavole?

La storia del Kiwi ( Actinidia Chinensis) nasce in Cina più di settecento anni fa nella valle del fiume Yang - Tse che ha dato al frutto il suo nome originario "Yangtao". Si narra che il Gran Khan e altri imperatori cinesi consideravano questo prezioso alimento una prelibatezza, apprezzandolo oltre che per il suo gusto leggermente acidulo, anche per la sua polpa color verde smeraldo. 

Il resto del mondo cominciò a conoscere l'Actinidia solamente nel 1800, quando questa pianta varcò i confini cinesi grazie all'opera di un collezionista della Società Britannica Reale di Orticoltura, il quale fece recapitare in Inghilterra alcuni frutti e i loro semi che furono successivamente coltivati nei dintorni di Londra da Robert Fortune, nel 1847.

Ma è solamente nel 1906 in Nuova Zelanda che si iniziò a coltivare la pianta del kiwi come vite ornamentale da giardino, dopo che alcuni missionari ritornando in patria dalla Cina, portarono con loro delle piantine rampicanti a cui diedero il sopranome di Uva Spina Cinese.

Più tardi, negli anni Cinquanta lo studioso di orticoltura Wright riuscì ad ottenere, dopo lunghi e ripetuti studi sperimentali, la prima varietà commerciale di questo frutto, che fu battezzata nel 1959 dai neozelandesi con il nome di Kiwi, proprio in onore dell'uccello nazionale dal piumaggio di colore marrone come la buccia del frutto.

Agli inizi degli anni sessanta, si verificano le prime esportazioni principalmente dalla Nuova Zelanda verso gli Stati Uniti, mentre negli anni settanta appaiono le prime coltivazioni di Actinidia in California. 

A partire dall'inizio degli anni Ottanta la pianta di Kiwi inizia a diffondersi anche in Italia, registrando una crescita esponenziale degli investimenti fino ai primi anni novanta.

Al giorno d'oggi la sua produzione riguarda Paesi come Spagna, Francia, Stati Uniti e Russia, riservando al nostro Belpaese il primato produttivo, con le sue 410 tonnellate annue.

Ottimo da solo ma anche nei frullati, nelle macedonie e nelle crostate, il kiwi è un alimento che possiede un alto contenuto di vitamina C, potassio, vitamina E, rame e ferro, che gli conferiscono importanti proprietà antisettiche e antianemiche