Siete pronti a dare l'addio alle posate, ai bicchieri e ai piatti di plastica?

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La plastica continua imperterrita a sommergerci inquinando e avvelenando sempre più i nostri splendidi ecosistemi terrestri e marini. Si stima che ogni anno si riversano negli oceani del pianeta circa otto milioni di tonnellate di plastica che provocano conseguenze terribili e allarmanti su tutta la catena alimentare.

Per arginare e contrastare questa enorme catastrofe ambientale, occorrono misure radicali e condivise da tutti. Proprio in questa precisa direzione si sta muovendo l'Unione Europea che nei giorni scorsi ha presentato una proposta di direttiva che, se approvata, vieterà presto la plastica monouso come ad esempio i bicchieri, le posate, i piatti, i cotton - fioc, le cannucce e le aste per i palloncini dei bambini, che dovranno essere sostituiti con prodotti realizzati con materiali diversi, meno inquinanti, riciclabili e che possano davvero contribuire a ridurre l'inquinamento del mondo, imponendo che non siano più offerti gratuitamente, ma dietro il pagamento di uno specifico corrispettivo economico.

Questa proposta di legge in procinto di discussione a Bruxelles prevede anche il costo di raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento di questi rifiuti a carico del produttore, la creazione di annunci informativi sui rischi e sulle conseguenze derivanti dall'inquinamento da plastica e, inoltre, tappi dei contenitori di bevande che rimangano saldamente attaccati alla bottiglia per non essere più dispersi o gettati nell'ambiente.

Con questo provvedimento la Commissione Europea intende attuare entro i prossimi sei anni una concreta serie di azioni per ridurre l'utilizzo di recipienti rigidi per alimenti pronti al consumo, con o senza coperchio, e dei bicchieri monouso. Gli Stati Membri potranno fissare obiettivi di riduzione oppure imporre che tutta questa merce non sia più fornita gratuitamente ai consumatori finali.