Alimentazione: i bambini italiani sempre più verdurofobi.

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Cinque porzioni di frutta e verdura al giorno: è questa la quantità consigliata da nutrizionisti ed esperti per una sana e corretta alimentazione. Eppure oggi in Italia, ben 2 genitori su 10, dichiarano di non riuscire a farne mangiare quotidianamente neanche una porzione ai propri figli, confermando così il diffondersi tra i bambini italiani di una vera e propria verdurofobia.

A lanciare l'allarme è l'Istituto Italiano Alimenti Surgelati che alla luce di questa "emergenza" ha stilato un vademecum di consigli pratici, per aiutare i bambini a superare il rifiuto di questi importanti alimenti che giocano un ruolo strategico per il loro apporto giornaliero di vitamine, sali minerali e fibre.

Ecco di seguito i 5 consigli per convincere i bambini a mangiare le verdure. La prima regola è coinvolgere i propri figli nella preparazione dei piatti in cucina; sentendosi partecipi i piccoli chef saranno anche più propensi e maggiormente motivati ad assaggiare ciò che hanno contribuito a portare in tavola. 

Presentare le verdure in piatti cromaticamente divertenti e in formati d'appeal può rappresentare sicuramente un ulteriore incentivo al consumo; zucchine, spinaci, carote, peperoni e zucca consentono preparazioni coloratissime e attraenti per i più piccoli.

Per rendere le verdure ancora più appetitose si può dar vita a delle vere e proprie preparazioni creative, servendo in tavola polpettine, frittate, crocchette, bocconcini a forma di animali, lettere, cuori, faccine sorridenti, ma anche frullati ed estratti

Molto importante è anche proporre porzioni rispondenti ai singoli fabbisogni e all'età dei bambini; sicuramente piatti meno abbondanti risultano essere per loro meno impegnativi da finire.

Infine, se i genitori mangiano tanta verdura, i piccoli avranno davanti ai loro occhi modelli positivi a cui ispirarsi. E il consumo nel 2017 sembra essere cresciuto in Italia, non solo di quelle fresche ma anche di quelle surgelate che hanno registrato un incremento del 3,2%, toccando complessivamente la quota di 408.200 tonnellate.