Le abitudini degli italiani al ristorante.

(0 Voti)

Secondo una recente indagine Doxa, commissionata da Groupon, gli italiani hanno dichiarato di uscire a pranzare o cenare in media cinque volte al mese; otto italiani su 10 consumano un pasto fuori casa almeno una volta al mese e di questi 8 il 57% esce una volta alla settimana.

Il target più giovane della popolazione dai 18 ai 34 anni, registra una media di uscite in un ristorante leggermente più alta, superando le sei volte al mese. 

Veneti e lombardi sono i meno avvezzi a consumare cibo fuori dalle proprie mura domestiche, mentre la Toscana e la Sicilia sono le due regioni che amano di più uscire e recarsi in un ristorante o locale pubblico. Le uscite si verificano in prevalenza nel fine settimana ma anche il mercoledì riscuote un notevole successo soprattutto dalla fascia più giovane che sfrutta questa giornata per spezzare un po' la routine di vita settimanale.

Tra i piatti preferiti e più ordinati troviamo al primo posto la pizza, seguita dalla cucina mediterranea, dal locale che propone cucina casalinga e infine i piatti della cucina etnica.

Da questa ricerca si evince che la cucina internazionale è apprezzata molto di più al Nord rispetto alle regioni del sud Italia, dove al quarto posto si trovano le hamburgherie, i locali di street food e da aperitivo.

La scusa più gettonata dagli intervistati per recarsi in un ristorante è legata soprattutto allo stare in compagnia e rilassarsi un po' senza dover per forza di cose cucinare, segue il sentirsi bene, staccare la spina, cambiare aria e spezzare la routine. Al terzo posto della classifica si piazza il mangiare cose buone che non posso o che non voglio prepararmi a casa.

I consumatori di locali della ristorazione italiana sentono anche il piacere di parlare dell'esperienza di cibo vissuta, dichiarando di condividere con gli altri la propria esperienza vissuta tramite il passaparola o i social media. Fra coloro che preferiscono raccontare la loro esperienza, il 62% della popolazione intervistata preferisce ancora parlare a voce, mentre il 49 % utilizza le piattaforme di recensione del mondo food e il 29% utilizza Facebook, Twitter, Instagram e Whatsapp.

Il racconto si concentra soprattutto sulla qualità del cibo e del servizio ricevuto, ma anche sui prezzi e pulizia del locale.