Vinitaly: la storia della più grande manifestazione dedicata al mondo del vino.

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Lo sapevate che Vinitaly nasce a Siena? Si chiamava Mostra mercato dei vini tipici e si svolgeva presso la Fortezza Medicea di Siena a partire dal lontano 1933. Fu il primo passo verso le successive denominazioni approvate nel 1963 e realizzate tre anni dopo.

I vini erano presenti all'interno di gazebo che ogni regione costruiva separatamente come in un piccolo expo.

Questa manifestazione durava un mese e attirava oltre centomila visitatori.

Nel 1967 Verona prende l'iniziativa di creare un evento sul vino all'interno della Fiera dell'Agricoltura che già si organizzava dal 1898. 

Il genio creativo di questa idea è Angelo Betti, un romagnolo che battezza "Giornate del Vino Italiano" i due giorni di incontri e contatti nel Palazzo della Gran Guardia di fronte all'Arena.

Il nome Vinitaly arriva nel 1971 con lo spostamento dell'evento in edifici vuoti fuori dal centro storico.

E' solo alla metà degli anni Settanta che il sindaco di Verona da il via alla costruzione dei padiglioni espositivi nell'attuale sede.

Vinitaly si svolgeva all'inizio di dicembre e aveva oltre 500 espositori. Lo spostamento della data ad aprile arriva nel 1980 quando la fiera durava otto giorni.

La manifestazione cresce di anno in anno finché non arriva la mazzata del metanolo.

Poco prima della fiera del 1986 muoiono 23 persone per aver bevuto vino aggiunto di alcol velenoso.

Si scatena il panico. Durante Vinitaly i produttori piemontesi pretendono la chiusura degli stand delle cantine sospettate e ovunque serpeggia il terrore di un blocco dei mercati. 

Proprio da quel triste episodio, inizia la rinascita del vino italiano che cambia rotta verso la qualità. Nello stesso anno nasce la Guida del Gambero Rosso.

Nel 1991 approda a Vinitaly Umberto Benezzoli che crea il concorso enologico, il premio Vinitaly e instaura uno strettissimo rapporto con lo Slow Food.

Nel 1993 Vinitaly è la culla del Movimento Turismo del Vino con la firma dell'atto costitutivo e negli anni successivi diventa il palcoscenico della crescita dell'enoturismo.

Nel 2015 Vinitaly realizza il padiglione del vino all'interno di Expo portando, per la prima volta, il vino nel palcoscenico delle esposizioni internazionali. 

L'edizione 2016 segna risultati importanti: 130.000 operatori di 140 nazioni fra cui 28.000 buyer accreditati e 4.100 espositori.

Con l'elezione del nuovo Presidente Maurizio Danese, FieraVerona mette in campo enormi progetti e una nuova forma societaria, diventando società per azioni mettendo in campo un piano di investimenti di 94 milioni di investimenti in 4 anni.

L'edizione di quest'anno si svolgerà a Verona dal 9 al 12 aprile 2017. Molte le novità che troverete: più spazio espositivo con un nuovo padiglione e con la presenza di cantine provenienti dall'America e dal Regno Unito.

E ancora, riconferma quasi totale delle aziende singole e di molti nuovi espositori, layout rivisto e ampliato per Piemonte, Toscana e Sardegna.

Proprio dalla conferma quasi totale delle iscrizioni delle singole imprese presenti lo scorso anno e dal numero di new entry arriva il primo segnale della dinamicità del settore enologico italiano.

Ed è quello, inequivocabile, di una maggiore propensione ad investire in prima persona nella partecipazione alla fiera con stand individuali, marchio e stile riconoscibili.