Torta Mimosa: il dolce della Festa della Donna.

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La Giornata Internazionale della donna è una celebrazione nata negli Stati Uniti per ricordare un gruppo di donne operaie morte l'8 Marzo 1908 in una fabbrica a seguito di una protesta per le pessime condizioni in cui erano costrette a lavorare. 

Simbolo di questa giornata è divenuta nel tempo la mimosa, un fiore caratterizzato da un profumo intenso e da fiori gialli riuniti in capolini sferici.

Il colore e la forma di questo fiore hanno ispirato l'origine della Torta Mimosa, che nasce senza aver nessun legame con la Festa della Donna.  Ad inventare questo dolce sembra sia stato un pasticciere italiano, Adelmo Renzi, proveniente da un paese in Provincia di Rieti, negli anni Cinquanta. 

Il debutto ufficiale della Torta Momosa sarebbe avvenuto a Sanremo, nel 1962, durante un concorso dolciario vinto dalla creazione di Adelmo Renzi. 

Il nome in realtà era stato scelto per omaggiare la città dei fiori: il suo inventore pensò di ricoprire l'intera superficie della torta con pezzetti di Pan di Spagna che potevano ricordare i piccoli fiori gialli. 

La ricetta autentica della Torta Mimosa non fu mai svelata, ma da quel momento venne associata con grande fortuna alla Festa della Donna.

Come si prepara la Torta Mimosa?

Per cucinare la Torta Mimosa è necessario come prima cosa preparare il Pan di Spagna, da utilizzare sia come base che come decorazione del dolce: la copertura dovrà ricordare i fiori della mimosa.

Per la farcitura, le varianti sono davvero molte, ma quella classica prevede la crema pasticciera: dovrete inoltre preparare anche la bagna al liquore e la panna montata. 

Le dosi si riferiscono a 6 persone circa.

Il Pan di Spagna.

Iniziate preparando il Pan di Spagna: mettete in una terrina i tuorli di 6 uova e 250 grammi di zucchero, che vanno mescolati energicamente.

Unite 300 grammi di farina setacciata a pioggia e una bustina di vanillina; incorporate delicatamente gli albumi e montate il tutto a neve: potete anche aggiungere la buccia grattugiata di un limone.

Imburrate e infarinate su una teglia a bordi alti, del diametro di circa 24 centimetri, informate a 180 gradi per circa 30 minuti. 

Una volta cotto, sfornatelo e lasciatelo raffreddare.

La Crema Pasticcera

Approfittate del tempo in cui cuoce il Pan di Spagna per dedicarvi alla preparazione della sua farcitura. 

In una casseruola mescolate quattro tuorli d'uovo con cinque cucchiai di zucchero, aggiungete 40 grammi di farina, la buccia di un limone grattugiata e una punta di vanillina.

Mettete sul fuoco 400 millilitri di latte e quando sarà quasi bollente versatelo a piccole quantità sul vostro composto, continuando a mescolare con la frusta.

A questo punto, mettete la casseruola sul fuoco, girando con un cucchiaio di legno.

A poco a poco, la crema inizierà ad addensarsi: toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare, continuando sempre a mescolare di tanto in tanto per evitare che si formi una pellicola sulla superficie.

Mentre aspettate che si raffreddi, montate a neve 250 grammi di panna fresca e poi amalgamatela alla crema pasticcera.

Per ottenere la bagna di liquore, fate sciogliere in un pentolino due cucchiai di zucchero insieme a 200 millilitri di acqua e due cucchiai di liquore.

L'assemblaggio della torta.

Non vi resta ora che assemblare la torta: prendete il Pan di Spagna e tagliate orizzontalmente la parte superiore, come se fosse un coperchio. Svuotate la base con molta cautela e tenete da parte la mollica.

Inumidite il Pan di Spagna spennellando la bagna al liquore, riempite la base con la crema pasticciera, senza finirla del tutto.

Chiudete la torta con la calotta del Pan di Spagna, anch'essa bagnata con il liquore; ricoprite tutta la torta con la crema pasticciera rimasta e poi decoratela con le molliche di Pan di Spagna, che andranno distribuite uniformemente in superficie, formando una soffice cupola. Lasciate la Torta Mimosa in frigo per almeno un'ora prima di servirla.