Spritz: origini e tradizioni.

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Lo Spritz è un aperitivo alcolico italiano, molto popolare nel Triveneto, a base di vino bianco o Prosecco, bitter e acqua frizzante o seltz.

Pur non potendo contare su fonti certe, la storia di questo colorato aperitivo sembra gettare le sue radici in Veneto, durante il periodo di dominazione Asburgica.

Originariamente era un vino bianco frizzante allungato. In tedesco il verbo "spritzen" significa spruzzare.

Soldati austriaci, ma pure commercianti, diplomatici e funzionari stanziati in Veneto, non erano abituati all'alta gradazione del vino locale: chiedevano quindi all'oste di spruzzarlo con acqua frizzante per renderlo più leggero.

L'evoluzione da bevanda popolare a vero e proprio drink è d'inizio 900, con la diffusione dei primi sifoni da seltz che aprirono lo Spritz ai salotti glamour, anche grazie alla moderata gradazione alcolica del drink e, intorno agli anni 20 e 30, alla creatività di mescitori e bartender tra Padova e Venezia, bravissimi a conferire carattere al suo gusto quasi insapore. 

Ferma restando la sua base strutturale fatta di Prosecco e acqua gassata, o seltz, nel tempo lo Spritz ha assunto varianti sempre più diverse.

C'è chi oggi calibra le aggiunte in modo da preservarne la colorazione rossa e c'è chi rimarca il colore diverso come nota distintiva. L'esempio più noto: lo Spritz bianco, ottenuto dall'aggiunta di Martini bianco. 

Lo Spritz rosato si ottiene invece sostituendo al Prosecco un vino rosè e aggiungendo, a piacimento, sciroppo di rose.

C'è poi chi si sbizzarrisce con l'aggiunta di frutta, facendo virare l'aperitivo sullo stile del cocktail estivo. Si va dai sapori più dolci di ananas e fragole a quelli più aspri del kiwi e del succo di pompelmo, in una rosa di varianti per tutti i gusti.

Ma l'ufficiale Spritz Veneziano, codificato nel 2011 dall'IBA (Associazione Internazionale di Bartenders), è con l'Aperol, il più famoso liquore bitter sweet dal colore arancione, creato nel 1919 a Padova.

La ricetta del perfetto Aperol Spritz inizia dalla scelta del suo bicchiere: consigliato è il calice da vino bianco, da riempire con ghiaccio su cui vanno versate tre parti di Prosecco doc, due di Aperol, con un movimento circolare intorno al bordo del bicchiere per evitare che si depositi sul fondo, e una parte di soda. 

E' molto importante rispettare questa sequenza, per il giusto bilanciamento degli ingredienti. A conclusione, una fetta di arancia.

Per la sua freschezza, data dalle bollicine di Prosecco, il mix equilibrato tra sapore dolce e retrogusto amaro di Aperol e la giusta nota di acidità data dal vino, lo Spritz è un drink facile da bere, che incontra tutti i palati, adatto come pre o dopo cena ma anche come aperitivo in altri momenti della giornata da gustare con patatine, olive ed altri stuzzichini.

Lo Spritz è oggi un classico rompighiaccio, divenuto fenomeno culturale sulla bocca di tutti, che lo ha reso uno dei cocktail più apprezzati nel mondo.

Proprio perchè leggero, rinfrescante e colorato, si è presto affermato come simbolo della festa e dello stare insieme, della condivisione social e di momenti speciali della giornata con gli amici. 

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