L'importanza della carne e dei salumi nella Dieta Mediterranea.

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Spesso erroneamente si tende a pensare alla Dieta Mediterranea come ad un regime alimentare vegetale.

In realtà, gli alimenti di origine sono ben presenti e anche la carne e i salumi coprono un ruolo ben preciso nella piramide alimentare.

Vediamo di approfondire meglio in cosa consiste questo stile di vita, che vanta il riconoscimento mondiale di Patrimonio dell'Umanità, e quali sono gli alimenti che la compongono.

Quando parliamo di Dieta Mediterranea non possiamo fare a meno di pensare all'olio extravergine d'oliva, al pesce, al pane e alla pasta, alla frutta verdura, ai legumi, ma anche alle uova, alla carne, ai formaggi e al vino rosso; cibi che da sempre sono presenti nella tradizione dei popoli del bacino del Mediterraneo. 

La caratteristica principale di questa dieta è la presenza di tutti gli alimenti, che la rendono la più varia tra le diete, e la più completa e bilanciata dal punto di vista nutrizionale.

Alla base della piramide troviamo frutta e ortaggi, che occupano il posto più ampio della dieta, con 35 porzioni alla settimana. E' fondamentale che siano sempre freschi e di stagione, in quanto apportano acqua, sali minerali, vitamine e fibre essenziali per il benessere dell'organismo.

A salire troviamo i cereali (pane, pasta, riso), che con le loro 33 porzioni a settimana forniscono l'energia indispensabile per tutti i processi vitali. Se li scegliamo integrali, alziamo ulteriormente l'apporto di fibre, importanti per un corretto funzionamento intestinale.

Vale la pena di ricordare che le fibre non devono superare i 25 grammi al giorno, per evitare sia di maltrattare eccessivamente l'intestino, ma anche per non perdere troppi nutrienti importanti visto che ne limitano l'assorbimento e la biodisponibilità. 

Per questo motivo, nessun alimento può essere consumato "a volontà" e la Dieta Mediterranea in questo senso rappresenta la sintesi perfetta di cibi diversi e ben in equilibrio tra loro.

Proseguendo verso l'alto della piramide troviamo i condimenti e i grassi, come l'olio extravergine d'oliva, presente da millenni in tutte le pietanze tipiche italiane, greche e spagnole. 

Il suo contenuto di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi consente di abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

Anche in questo caso non bisogna esagerare; per poter beneficiare al meglio di tutte le sue proprietà, sarebbe preferibile consumarlo crudo.

A seguire troviamo latte e latticini, con 18 porzioni a settimana, e infine in cima alla piramide, abbiamo gli alimenti ricchi di proteine: legumi, carni bianche, pesce e molluschi con 3 porzioni a settimana ognuno, uova e carne rossa (due volte alla settimana) e salumi una sola volta, per un totale di 14 porzioni dal lunedì alla domenica.

Gli alimenti di origine animale vanno a completare questo regime alimentare rendendolo ben equilibrato, grazie all'armoniosa sinergia tra proteine animali di alta qualità ed elementi vegetali.