Speciale barbecue: consigli per una grigliata perfetta!

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 Scaldate le griglie, affilate i coltelli e preparatevi a cucinare una grigliata destinata ad entrare negli annali di famiglia! 

Ogni piccolo dubbio che vi ha assillato ad ogni barbecue svanirà con questa nostra guida per una grigliata perfetta.

Quale carne va acquistata?

La carne di manzo è quella da preferirsi per come supporta la cottura ad alte temperature. La scelta del taglio genera molto spesso una discussione infinita: Fiorentina? Tagliata? Tutto dipende dal vostro gusto e dal budget a disposizione; se preferite sacrificare un po' di sapore a favore di una carne davvero tenerissima optate per il filetto, magari con l'osso.

Non si può parlare di grigliata se non c'è almeno un pezzo di maiale da arrostire. Affidatevi alle costine e alle punte per rendere davvero felice tutta la vostra comitiva, il risultato è davvero ottimale.

Ricordatevi che il segreto per una carne saporita è il grasso: se scegliete carne di maiale magra una volta sarà poco stopposa, dura e poco saporita.

Pollo e vitello possono essere aggiunte alla grigliata, ma saranno saporite e non seccheranno solo con un'adeguata marinatura.

Infine pastin e salsicce in gran quantità: cercate di farvi guidare dai vostri gusti, qualunque cosa scegliete di cucinare verrà alla perfezione sulla griglia. Gli spiedini sono indubbiamente pratici, ma per far si che siano cotti al punto giusto è meglio che li realizzate con le vostre mani, eviterete così di accostare carni che richiedono diversi tempi di cottura oppure di inserire verdure che non gradite.

La marinatura della carne

Un piccolo segreto per una grigliata perfetta risiede in questo passaggio: tenerezza e sapore del vostro barbecue dipendono dalla marinatura. Insaporire la carne prima della cottura è sempre una buona regola: qualche ora prima dell'arrivo degli invitati, preparate una salsa con succo di limone o vino bianco, olio extravergine di oliva, sale, pepe, aglio, cipolla, timo, alloro e prezzemolo e lasciate in ammollo la carme per circa due o tre ore.

Appena disponete la carne sulla griglia, mettete a bruciare nella brace del rosmarino e delle foglie di alloro, daranno alla vostra carne un profumo delizioso! 

Per ogni taglio di carne esiste la marinatura perfetta e i sapori che potete creare sono infiniti. Qualunque ingrediente decidete di aggiungere alla vostra marinatura, ricordatevi che deve essere grassa, oleosa, speziata e leggermente acida.

Il tempo di permanenza della carne nella marinatura determinerà il suo sapore: in genere lasciate marinare per almeno quattro ore la carne di manzo, dalle due alle quattro invece quelle di maiale e di pollo. 

La scelta del barbecue: meglio quello a legna oppure quello a gas?

Sicuramente quello a gas faciliterà la fase della pulizia, ma la carne perderà indubbiamente in concretezza. Il vero barbecue è a legna: permette di assaporare il rituale di preparazione della grigliata e garantisce una cottura ottimale alla vostra carne.

 

Qual'è il grado di cottura perfetto della carne alla griglia?

I gusti sono gusti si sa, ma qualche regola generale per la cottura delle diverse carni sulla brace esiste e noi vi consigliamo di iniziare a seguirle: le carni bianche non devono mai essere cotte al sangue ma "al punto", come il vitello e l'agnello, oppure addirittura ben cotte, come il maiale, il coniglio, il tacchino e il pollo.  Al contrario, buona regola vuole che le carni rosse siano servite al sangue oppure al punto!

Per cuocere in modo perfetto la carne alla griglia è importante tenere presente una regola basilare: temperatura inversamente proporzionale alle dimensioni del pezzo di carne.

I pezzi di carne grandi dovranno essere cotti a calore debole e lentamente, i pezzi di carne piccoli a calore forte e velocemente. 

Perché la carne si mantenga tenera e gustosa, tenete a mente questi utili suggerimenti:

  • la salsiccia va bucherellata con una forchetta, prima di essere posta sulla griglia, in modo da far uscire il grasso in eccesso.
  • nel caso del vitello oppure di carni magre, intingete un rametto di rosmarino nell'olio d'oliva, e utilizzatelo per pennellare durante la cottura.
  • le fette particolarmente spesse, vanno fatte riposare un paio di minuti prima di essere servite in tavola: in questo modo la temperatura interna della carne si uniformerà, permettendo il rilascio di eventuali liquidi.

Una volta tolta la carne dalla griglia, non tagliatela subito ma lasciatela riposare un paio di minuti: i succhi si distribuiranno con uniformità e la carne sarà ancora più morbida.

Quando va salata la carne?

Giù le mani dal sale prima e durante la cottura della carne sul barbecue! Il sale va messo solo a fine cottura per evitare che la carne si disidrati. Lo stesso vale per l'olio: prima di mettere la carne sulla griglia, asciugatela già marinata e non oliate. Lo potete fare in corso di cottura e se siete sprovvisti dell'apposito pennellino, potete usare un rametto di rosmarino oppure di salvia... il risultato è garantito lo stesso!

Quadrettatura da Chef

Anche a voi è capitato almeno una volta di notare la quadrettatura sulle bistecche servite nei ristoranti, un piccolo trucco che assicura un grande effetto sugli invitati. Una volta cotto il primo lato della carne, non limitatevi a girarla dall'altra parte, vi basterà ruotare la carne di novanta gradi e otterrete la famosa quadrettatura. 

Chi pulisce la griglia?

La parte più noiosa e stressante del barbecue è senz'altro la pulizia della griglia. Ecco un rimedio facile ed economico: una volta tolta la carne dal fuoco, lasciate che gli ultimi pezzi di carne rimasti attaccati si brucino un po', seccandosi rendono più facile la loro eliminazione.

Prendete mezza cipolla, infilzatela con una forchetta e passatela sulla griglia. Il risultato è assicurato! 

 

 

 

 

 

 

 

 

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